La politica

Marco Fedi e Nino Randazzo

"Una bufala evidentemente pilotata". Randazzo e Fedi sulle listre contraffatte in Australia

10-07-2007

Randazzo e Fedi

"Una bufala evidentemente pilotata"

Questa la dichiarazione del sen. Nino Randazzo e dell'on. Marco Fedi.

Quella delle liste contraffatte in Australia è una bufala totale, mal assemblata e peggio raccontata un anno dopo le elezioni da un ex candidato non eletto, che ha avuto poche centinaia di voti. In un "video" ripreso dallo stesso personaggio con il suo telefonino, si dice in un garage di Sydney, e con lo stesso che dà indicazioni su dove inserire nomi e schede.

Alla "rivelazione", sul sito di Repub- blica.it, circa un presunto scandalo in Australia, (a Sydney, si dà ad intendere) di schede votate in blocco per i candidati a Camera e Senato dell'Unione-Prodi nelle elezioni politiche dell'aprile 2006, non può abboccare chi è in grado di esercitare un minimo di buonsenso e intelligenza.

Si vedono copie di schede ma senza le buste effettive nelle quali deve essere spedito il voto e senza il tagliando che garantisce l'autenticità e senza il quale tutto è possibile, soprattutto fare qualche fotocopia delle schede. Talmente la pretesa denuncia di brogli con un video di copie di schede riempite da una mano d'ignoto, risulta a chiunque priva di attinenze alla reale procedura del voto per corrispondenza nella circoscrizione Estero. Tant'è che l'Udeur stessa, la formazione dello sprovveduto candidato contestatario non ha mai voluto né potuto prendere nella minima considerazione le insistenti segnalazioni di una denuncia basata su una patetica non-documentazione.

Siamo al ridicolo, allo sconcio di provincia, ciò che stupisce è che ci sia qualcuno disposto a crederci. Perché il personaggio in questione non si è rivolto un anno fa alla magistratura ? E perché non lo fa oggi ? Noi lo faremo e ci riserviamo naturalmente qualsiasi azione a tutela della nostra onorabilità.

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