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Cristiano Lucarelli

Calcio / Cristiano Lucarelli saluta e se ne va. Lascia il LIvorno

14-07-2007

LIVORNO. Cristiano Lucarelli saluta e se ne va. Lascia Livorno, città e club per i quali aveva sinora rinunciato a lauti ingaggi tanto da portare il suo procuratore Carlo Pallavicino a scrivere il libro-biografia del bomber ‘Tenetevi il miliardo'.

Lucarelli, classe 1975, ricomincia dallo Shakhtar Donetsk, la squadra che una volta faceva riferimento all'organizzazione dei minatori ucraini e che ora è in grado di pagare otto milioni di euro al club toscano e di garantirne quattro netti a stagione all'attaccante. Opinion leader, attore, ispiratore di canzoni ma soprattutto bomber di razza, trascinatore come pochi, Cristiano Lucarelli, lascia la sua Livorno dopo quattro stagioni intense, appassionate, a tratti dure come hanno testimoniato i rapporti col presidente Aldo Spinelli.

Il momento della rottura forse lo scorso aprile dopo le polemiche successive alla 32/ma di campionato, finita 1-1, contro la Reggina. Agli ultrà che contestavano il pareggio il bomber rispose: "Pari concordato? E io rompo col Livorno". La prima stagione di Lucarelli in amaranto fu in serie B. Era il 2003-2004. Realizzò 29 gol in 41 partite. Il Livorno conquistò la massima serie. La città era letteralmente ai suoi piedi. L'anno dopo realizzò 24 gol e conquistò la classifica dei marcatori della serie A. Il suo Livorno finì nono con gli stessi punti della Roma e uno in più della Lazio, la ‘nemica politica' numero uno degli amaranto fuori dalla Toscana.

Ma per Lucarelli quell'estate si materializzò anche un altro sogno, quello azzurro. Marcello Lippi lo convocò per la tournée negli Stati Uniti. Esordio con gol a Toronto contro la Serbia- Montenegro, partita finita 1-1. Resterà il suo unico gol in azzurro con quattro presenze. Complessivamente il ragazzo di Shanghai (celebre quartiere popolare di Livorno) ha realizzato in carriera 198 reti, 106 in serie A di cui 101 nel Livorno. La rete numero 100 nella tripletta messa a segno nella 30/ma giornata della scorsa stagione contro il Catania, partita poi vinta dagli amaranto 4-1.

Il giorno dopo veniva presentato in anteprima assoluta '99 amaranto', il film documentario di Federico Micali tratto dal libro scritto sul bomber livornese dal suo procuratore. Il film, come il libro ‘Tenetevi il miliardo' (pubblicato nel giugno 2005 da Baldini Castoldi Dalai), racconta la scelta di Lucarelli di rinunciare ai soldi del Torino pur di giocare nel Livorno, una storia d'amore che attraversa l'indole popolare e ribelle della città toscana, dei suoi personaggi e del suo tifo radicale e così radicalmente schierato a sinistra.

Il bomber il 30 aprile scorso è stato anche invitato insieme con il suo procuratore, a parlare all'University college di Londra sul rapporto tra calcio e denaro, politica e violenza. In Italia una band di Arezzo, Casa nel vento, gli ha dedicato dedica una canzone dal titolo ‘Ala sinistra', più che un doppio senso, una metafora della sua vita. Ora, evidentemente, l'amore con Livorno è finito e allora meglio la strada dell'emigrante, i milioni dei minatori ucraini.

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