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Nicolas Sarkozy passa in rassegna le forze armate francesi

Francia. Anniversario della Rivoluzione. Il primo 14 luglio dell'era Nicolas Sarkozy

di Fausto Belia

15-07-2007

PARIGI. Il primo 14 luglio dell'era Nicolas Sarkozy è stato aperto ieri dall'inno della Marsigliese che ha accolto il presidente francese sugli Champs Elysees. Poi l' eurosfilata dei militari su quella che è chiamata "la più bella avenue del mondo" con reparti francesi e degli altri 26 paesi dell'Unione Europea. A rappresentare l'Italia c'erano i granatieri di Sardegna.

Un ragazzino di 13 anni, Benoit, ha quindi letto la Dichiarazione del 9 maggio 1950 pronunciata da Robert Schuman, uno dei padri fondatori dell'attuale Unione Europea. Quindi il saluto affidato all'Inno alla gioia, l'inno europeo, intonato dal coro dell'esercito francese e dalla corale dei piccoli cantori. Ad ascoltarlo, in piedi, accanto a Sarkozy, nella tribuna d'onore, c' erano il premier portoghese José Socrates - il Portogallo assicura la presidenza di turno dell' Ue - il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso, il capo della diplomazia di Bruxelles, Javier Solana, il presidente del parlamento europeo, Hans-Gert Poettering.

"La Francia è di ritorno in Europa, e l'Europa è presente in Francia", ha detto il presidente, accanto a un Barroso entusiasta: "la decisione di Sarkozy di far sfilare i militari europei con quelli francesi è un gesto magnifico, ha un valore simbolico e rappresenta un messaggio politico molto forte, l' Europa unita, l'Europa della difesa, l'Europa politica. È solo insieme che possiamo far fronte alle sfide della globalizzazione", ha detto il capo della Commissione Ue.

La festa si è poi spostata ai giardini del palazzo dell' Eliseo: numero di invitati ridotti, non più di 5.000, ma con alcune centinaia di "vittime" ed "eroi" anonimi, come li ha chiamati Sarkozy: "i francesi che soffrono e quelli che hanno avuto un comportamento eccezionale".

In un suo breve saluto agli ospiti, Sarkozy ha trovato anche il modo di sottolineare la "bellezza" della moglie Cecilia, che gli era accanto. Un 14 luglio di rottura, anche in questo, accanto al no alla "grazia collettiva" per i detenuti e al no alla tradizionale intervista televisiva inaugurata negli anni di Francois Mitterrand.

In mattinata, durante il suo passaggio sugli Champs Elysses, il presidente aveva, fra l'altro, infranto il protocollo scendendo dall'auto militare e si era concesso un bagno di folla, andando a salutare le persone che assistevano alla sfilata.

Ad aprire l'eurosfilata militare, dopo l'esibizione della Pattuglia aeronautica di Francia, è stato proprio un ufficiale portoghese con la bandiera stellata dell'Unione europea, accanto ai portabandiera dei 27 paesi. La manifestazione si è svolta con importanti misure di sicurezza: circa 5.000 fra poliziotti e gendarmi mobilitati, con un agente ogni ventina di metri.

Infine, in serata, ai piedi della Torre Eiffel, prima dei tradizionali fuochi d'artificio, il Concerto in onore della Francia e dell'Europa: una grande festa popolare, nelle intenzioni di Sarkozy, con numerosi cantanti e gruppi europei.

Per l'Italia Laura Pausini, molto conosciuta in Francia.

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