Dall'Italia

Amy Giordano

Rintracciato in Sicilia l'amante della ragazza scomparsa. Il caso Giordano

17-07-2007

LE AUTORITA' DELLO STATO del New Jersey sono riuscite a ripercorrere i passi fatti da Rosario Di Girolamo che lo hanno portato da Newark in Sicilia. Rosario è stato l'amante di una giovane di Highstown improvvisamente scomparsa nel nulla lo scorso mese.
Gli investigatori locali e di due stati erano venuti a conoscenza dell'acquisto di un biglietto aereo da Newark per Milano da parte di Di Girolamo, 32 anni lo scorso 14 giugno, quando le autorità erano andate a bussare all'uscio della sua abitazione a Millstone.
I detective che seguono il caso hanno pure verificato che il 28 giugno, giorno del previsto rientro al Newark Liberty, di Di Girolamo - secondo la data scritta sul biglietto acquistato, non è ripartito dalla Sicilia dove pare sia stato individuato, anche se le autorità del New Jersey non hanno voluto rendere noto attaverso quali canali sono riuscite a giungere a quella conclusione.
La sua amante, Amy Giordano di 27 anni residente a Highstown è scomparsa dalla circolazione dal 7 giugno scorso, lasciando in casa chiavi, borsetta, libretto degli assegni e la registrazione per votare, oltre al pacchetto di sigarette che - assicura il suo padrone di casa - da accanita fumatrice che è non avrebbe mai tralasciato di portarsi dietro.
L'affitto dove abita la giovane, corrispondente a 850 dollari al mese, è pagato da Di Girolamo che dalla relazione con Amy aveva avuto un figlio di un anno, Michael, trovato abbandonato nel parcheggio di un ospedale di Newark nel Delaware il 9 giugno dove - ha accertato la polizia - si sarebbe trovato Di Girolamo che quel giorno quando ha utilizzato il suo telefono cellulare nella zona.
Il fatto poi sfiora il bizzarro, quando appuntato al pannolino del piccolo Michael all'ospedale i sanitari trovano un biglietto con scritto "il mio nome è John Vincent" e l'aggiunta "la persona che si occupava di lui non ha lavoro e assicurazione medica", oltre alla frase "Dio, abbi pietà di me".
Non è ancora chiaro quale sia la chiave di lettura delle indagini che hanno portato a scoprire la vera paternità del piccolo Michael. Nessuno finora ha spiegato come, sta però di fatto che lo Stato l'ha accusato di aver messo in pericolo l'incolumità di un minore.
Quando i detective sono andati a bussare alla porta di Di Girolamo, ad aprire era venuta la moglie di Rosario, caduta dalle nuvole non tanto per aver appreso della lunga relazione extramatrimoniale del marito, ma piuttosto dell'esistenza di un altro figlio di un anno, come quello avuto dall'unione matrimoniale.
Per il momento le autorità del Delaware si limitano a confermare che Rosario Di Girolamo è considerato una persona informata dei fatti da cui avrebbero piacere di ricevere alcune informazioni circa la sparizione della sua amante.
Alla curiosa storia della doppia vita di Rosario Di Girolamo si è aggiunto anche un pizzico di giallo, quando le autorità hanno scoperto che vive con la moglie e il bambino in un'abitazione di Millstone appartenuta a Stefano "Steve the truck driver" Vitabile", una delle figure mafiose di spicco dello stato dei Soprano.
Dall'ufficio del procuratore Joseph Bocchini della Mercer County ieri hanno fatto sapere di essere in stretto contatto con l'Fbi che - attraverso le autorità italiane che stanno collaborando - è al lavoro per rintracciare la località dell'Isola dove Rosario Di Ghrolamo attualmente si trova.
"Credo che a questo punto Di Girolamo supponga che lo stiamo cercando" si è limitato a dire il procuratore.

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