Economia

Tavolo di trattativa sulle pensioni

Pensioni / I sindacati a un passo dall'approvazione della riforma

di Alessia Tagliacozzo

23-07-2007

ROMA. Mentre l'esecutivo della Cisl ha approvato all'unanimità la riforna previdenziale, la Confindustria ha espresso preoccupazione sul suo costo e la Cgil ha definito un ‘errore' gli interventi sul mercato del lavoro riguardanti in particolare lo ‘staff leasing' e gli straordinari.

Per il resto le parti sociali hanno espresso un sostanziale via libera al protocollo del Governo su previdenza, lavoro e competitività.

Gli interventi del Governo sembrano, quindi, scontentare soprattutto la confederazione guidata da Guglielmo Epifani, mentre la Confindustria, che sulla modifica dello scalone aveva già espresso la propria perplessità per i costi che questo comporta, ha dato un giudizio "parzialmente positivo" sulle modifiche annunciate alla legge Biagi, visto che "non intaccano la flessibilità".

Nel documento presentato ieri, che dovrebbe essere firmato nei prossimi giorni (é un protocollo chiuso e non emendabile, ha detto il ministro del Lavoro,Cesare Damiano), oltre all'intesa sulla riforma della previdenza, sulla rivalutazione delle pensioni basse e sugli ammortizzatori sociali, c'é una parte sul mercato del lavoro che la Cgil potrebbe digerire a fatica. Per ieri sera era stato fissato il direttivo dell'organizzazione per valutare il documento. Ma Epifani, nella riunione di ieri, ha già detto che è stato "un passo indietro" non abolire lo staff leasing e che la rinuncia del governo alla sovracontribuzione degli straordinari è stato uno "sbaglio" che danneggia i giovani e l'occupazione.

Per questo, il leader della Cgil, che già sulla previdenza aveva firmato venerdì scorso l'intesa "come presa d'atto" dopo un lungo pressing del Governo, ha chiarito che il direttivo di stanotte darà sul protocollo un "parere articolato".

In sostanza, il suo ‘si'‘ al protocollo non sarà solo una formalità. In particolare, sull'intesa resta fortemente critica la Fiom, che ha già annunciato di non condividere la parte sullo scalone e si prepara a votare no alla richiesta di mandato a firmare.

Contro la riforma delle pensioni sono stati effettuati scioperi alla Electrolux di Susegana e allo stabilimento Fiat di Melfi, mentre una nuova battaglia potrebbe aprirsi sul mercato del lavoro. "Il nostro giudizio dopo le decisioni sullo staff leasing e gli straordinari - ha detto il segretario nazionale Fiom Giorgio Cremaschi - è ancora più negativo di prima".

E il fronte resta aperto anche sulle norme per i contratti a termine, avversate duramente dalla Cgil, visto che il Governo si é limitato a una mediazione che non prevede lo stop tout court dopo i 36 mesi di tempo determinato ma solo un passaggio all'ufficio provinciale del lavoro in caso di una proroga oltre quel limite. Per oggi è stata fissata la riunione degli esecutivi unitari di Cgil, Cisl e Uil per valutare il protocollo e scegliere le procedure di consultazione dei lavoratori. Cisl e Uil hanno già annunciato che firmeranno il documento (anche l'Ugl dovrebbe farlo entro oggi) mentre la Cgil e la Confindustria hanno preso tempo. "Siamo svegli, ma per leggere più di trenta pagine ci vuole tempo", ha invece scherzato il vicepresidente della Confindustria Alberto Bombassei secondo il quale gli imprenditori avranno bisogno "di qualche giorno".

Il ministro del Lavoro Cesare Damiano si è augurato che il sindacato abbia un "giudizio comune" e che questo giudizio sia positivo. "Un accordo così complesso - ha detto - contiene giudizi condivisi e non condivisi. Questo può portare a un parere articolato - ha detto rispondendo a una domanda sulle critiche della Cgil - ma penso che i giudizi negativi non oscurino quello positivo sull'insieme".

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