Dall'Italia

Il ponte

Venezia ha il suo quarto ponte sul Canal Grande

12-08-2007

VENEZIA. Venezia ha il suo quarto ponte sul Canal Grande, una grande opera con la quale la terza giunta Cacciari imprime alla città il proprio segno: dopo oltre sei ore di lavoro ininterrotto, il suono di una sirena ha segnato, alle 14:32 di ieri la riuscita del montaggio dell'ossatura portante in acciaio del nuovo ponte davanti alla Ferrovia. Troverà nome e inaugurazione, annuncia il Comune di Venezia, entro la fine dell'anno. I veneziani dovranno farci l'occhio: cambia da ogni angolazione l'imbocco del 'Canalasso'. Le immagini delle guide turistiche dovranno essere aggiornate: la cupola verde rame di San Simeone Piccolo si intravede dietro al nuovo ponte. I flussi cambieranno: Grandi Stazioni sta predisponendo sul lato stazione un terminal commerciale che attirerà turisti e visitatori. "E il primo ponte che si incontra venendo dalla terraferma, mi auguro colleghi non solo le due sponde, ma colleghi meglio Venezia al mondo", afferma Mara Rumiz, assessore ai lavori pubblici, ringraziando le maestranze di tutte le imprese, inclusa la ditta che oggi ha contestato il procedimento.
Il sindaco di Venezia Massimo Cacciari ha seguito l'operazione dal lato Stazione, andando su e giù a grandi passi, dice chi era con lui, come un padre in attesa fuori dalla sala parto. Martedì presenzierà alla conferenza stampa ufficiale sul nuovo ponte a Cà Farsetti. Ancora spoglio, il ponte concepito da Santiago Calatrava, architetto e scultore, ha il fascino essenziale dell'oleodotto di Marghera, ma presto diventerà meraviglia architettonica, citazione insieme dell'arte vetraria veneziana e dell'arte siderurgica della terraferma: una grande 'opera d'arte contemporaneà che ha temporaneamente oscurato il protagonismo dell'altra grande opera veneziana, il Mose. I gradini in vetro zigrinato del ponte saranno ciascuno un pezzo unico: per realizzarli, è necessario attendere l'assestamento dell'ossatura d'acciaio, dopo che, completate le opere di saldatura, i tiranti sotto l'arcata saranno allentati. I parapetti saranno in vetro trasparente, la linea esterna del ponte in pietra d'Istria. A metà settembre saranno tolte le torrette laterali su cui adesso poggia l'arcata, le rive - spiegano i tecnici - dovranno reggere 1500 tonnellate per parte, saranno monitorate per anni.

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