L'Articolo

Il Milan vince il trofeo Berlusconi

18-08-2007

MILANO. E' tutto facile per un Milan ancora di un altro livello rispetto alla Juventus e Pippo Inzaghi fa passare una serata felice al suo presidente con la doppietta che consegna ai rossoneri il trofeo Berlusconi. C'e' ancora da lavorare per Claudio Ranieri, mentre Carlo Ancelotti si puo' godere le sue certezze da campione d'Europa. Il cantiere aperto bianconero fa un passo indietro rispetto al Trofeo Tim di martedi' e conferma che, contro le milanesi, il gap e' ancora tutto da colmare. Senza rinforzi, al momento la difesa a disposizione di Ranieri non e' affidabile a questi livelli ma, visto che la dirigenza bianconera ha ribadito anche stasera che il mercato in entrata e' chiuso, i tifosi juventini possono solo sperare che Criscito e Andrade trovino un'intesa che al momento proprio non c'e'. In mezzo a loro era passato Gilardino nel Trofeo Tim, in mezzo a loro sbuca indisturbato Inzaghi per colpire di testa un pallone che Buffon puo' solo guardare finire in rete al 43'. E la doppietta di Inzaghi si materializza al 1' del secondo tempo ancora con la complicita' di Criscito 'aiutato' nell'occasione dalla chiusura in ritardo di Salihamidzic. Considerata anche la prestazione tutt'altro che fenomenale di Grygera e Molinaro sulle fasce, Ranieri farebbe bene a stoppare qualsiasi trattativa riguardante Chiellini e a chiedere almeno un altro centrale. Anche perche' a centrocampo le cose non vanno certo alla perfezione con Almiron e Tiago che giocano un tempo a testa entrambi sotto la sufficienza. E' soprattutto lo stato di forma del portoghese a preoccupare, e il solo Nedved non basta per creare qualcosa per gli attaccanti, anche stasera a secco. Buon per i bianconeri che Kaka' sia in tribuna per recuperare da una botta presa nel Trofeo Tim perche' negli spazi aperti davanti a Buffon si sarebbe divertito senz'altro anche lui. Ancelotti rispolvera il modulo a due punte con Gilardino-Inzaghi e Seedorf trequartista e il Milan lascia passare l'inizio vivace dei bianconeri per prendere poi il controllo della partita. Almiron calcia a lato al 7', Del Piero fa la cosa migliore della sua partita al 17' quando si beve Nesta ma Kaladze e' bravissimo nel ribattere in scivolata il suo tiro, e poi c'e' praticamente solo Milan con un comodo controllo del gioco che viene poi concretizzato da Filippo Inzaghi. Quando esce al 13' della ripresa, il suo score recita quattro tiri in porta e due reti, percentuale realizzativa che dimostra ancora una volta quanto il gol sia proprio roba sua. Nedved e' l'unico a provarci fino alla fine anche se al 25' si mangia un gol gia' fatto, ma Dida deve stare attento soprattutto alle sue conclusioni, visto che tutte le punte schierate da Ranieri non tirano praticamente mai in porta. Tiago da' un senso alla sua prova impegnando il portiere rossonero nel finale, ma anche le molte riserve schierate da Ancelotti nella ripresa non faticano a conservare il 2-0. Che da' l'esatta dimensione della superiorita' attuale del Milan nei confronti della Juventus.

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