Cultura

Due mattatori al Lido. Venezia/Caine e Law maschi rivali in un testo di Pinter

di Alessandra Magliaro

31-08-2007

VENEZIA. Michael Caine è uno scrittore di successo, Jude Law un attore che gli ha appena soffiato la moglie. Quando si chiude la porta della villa vittoriana con gli interni grigi ipermoderni e tecnologicamente supersorvegliati, in cui il romanziere abbandonato riceve l'uomo per il quale la moglie gli ha chiesto il divorzio, comincia il gioco, infernale. Ha strappato applausi alla conferenza, Sleuth, il film che Kenneth Branagh porta in concorso a Venezia.

Rifacimento dell'omonimo film del '72 (in Italia uscito con il titolo Gli insospettabili) in cui Caine aveva la parte oggi di Law e Laurence Olivier quello che Caine ha interpretato oggi, Sleuth è la classica prova d'attori su una sceneggiatura di ferro firmata Harold Pinter, di impianto teatrale (é tratto da un'opera di Anthony Shaffer). "Lo scontro tra due uomini è senza tempo, un conflitto primordiale tra persone appassionanti e intelligenti", ha detto Branagh che sir Michael Caine ha definito "tra i più bravi registi a dirigere gli attori".

Lo scontro maschio tra due rivali d'amore, al centro del film, ha ad un certo punto un inatteso e assai di moda risvolto gay quando nel corso della sfida una sottile tensione omosessuale, prima del finale tragico sembra far prendere alla storia un'altra strada. "E' un trattato di psicologia sulla gelosia, sulla morbosità che porta le persone a volte ad uscire di testa", dice Branagh che ha girato il film in appena quattro settimane dopo però mesi di prove con gli attori e con lo stesso Pinter. "Non avrei fatto un remake puro e semplice - ha detto Caine - possono essere disastri, ma questo è tutto tranne che un remake, e l'impronta di Pinter che si è basato sull'opera teatrale senza vedere il primo film, è decisiva". Slueth ha visto Jude Law coinvolto anche come produttore. Ci ha lavorato per quattro anni prima di vedere entrare in produzione il film.

Dopo Alfie, girato nel 2004, remake dell'omonima commedia del '66 in cui il protagonista era interpretato proprio da Caine, e Sleuth, impossibile non definire il 35enne attore londinese, sul palcoscenico dall'età di 12 anni, il nuovo Caine dal talento evidente. "Mi piacerebbe essere all'altezza di Caine - dice umile l'attore lanciato dal Talento di Mr Ripley di Minghella, nelle sale italiane a dicembre anche con My Blueberry Nights di Wong Kar Wai accanto a Norah Jones - e forse interpretare lo stesso suo ruolo è un inconscio gesto di sfida al quale ho pensato però solo sul set, essendo preoccupato tutto il tempo prima all'aspetto produttivo del film".

Per Michael Caine, Jude Law "é uno splendido meraviglioso attore. Assoluta dedizione ed estrema naturalezza nella recitazione sono le sue doti per cui è grande". Per Jude Law, Caine è "un cavaliere del reame, uno di una tale esperienza e professionalità che dovevo darmi sul set i pizzicotti per svegliarmi dal sogno di lavorare con lui. E' un attore per il quale nutro il massimo rispetto ed è un gradevole compagno".

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