La politica

Roberto Calderoli

Calderoli: un "maiale-day" contro la costruzione di nuove moschee in Italia.

14-09-2007

ROMA. Proposta choc del leghista Roberto Calderoli. Questa volta l'ex ministro della Lega ha provocatoriamente lanciato l'idea di un "maiale-day" contro la costruzione di nuove moschee in Italia. Una provocazione che ha scatenato critiche e prese di distanza anche nello schieramento del senatore leghista.

L'attacco di Calderoli ai musulmani è avvenuto con una doppia bordata. Prima l'annuncio che in occasione della giornata di sciopero della pasta, coincidente con l'inizio del Ramadam islamico, avrebbe sostituito spaghetti e maccheroni con costolette di maiale, cibo vietato dal Corano. Poi l'annuncio che, per impedire la costruzione della nuova moschea di Bologna, era pronto a farsi una passeggiata sul terreno dove dovrebbe sorgere l'edificio di culto portandosi al guinzaglio un maiale, in modo da profanare il luogo e costringere i seguaci di Maometto a rinunciare al loro progetto.

La stessa cosa Calderoli l'aveva già fatta a Lodi, dove il suo singolare sabotaggio anti-islamico è riuscito a bloccare la costruzione della moschea. Perché il terreno, ha spiegato l'inventivo senatore leghista, "dopo la passeggiata del mio maiale, fu considerato infetto e pertanto non più utilizzabile".

"E visto che dalle nostre parti ce n'é piena l'aria - ha proseguito - potremo organizzare in futuro il maiale-day, ovvero concorsi e mostre per i maiali da passeggiata più belli da tenersi nei luoghi dove chiunque pensi di edificare non un centro di culto, ma il potenziale centro di raccolta di una cellula terroristica".

La proposta di Calderoli, che evidentemente ha un debole per il mondo suino (come si ricorderà definì la legge elettorale approvata dal centrodestra "una porcata"), ha scatenato un putiferio. Qualcuno si è accodato, come Alessandra Mussolini, che tra il serio e il faceto ha proposto di lanciare salsicce di carne di maiale sui luoghi dove dovrebbero sorgere le nuove moschee.

Ma i più si sono scandalizzati. Il ministro di Rifondazione Comunista Paolo Ferrero ha chiesto scusa ai musulmani residenti in Italia e ha scritto al presidente del Consiglio per sollecitare l'approvazione della legge sulla libertà religiosa. "Capisco che Calderoli sia più esperto di maiali che di islam, ma un pò di rispetto per i convincimenti religiosi altrui non guasterebbe".

Ha scelto l'ironia l'altro esponente del Pdci Severino Galante: "Forse con la storia del maiale-day Calderoli vuole festeggiare il suo compleanno", ha detto l'esponente del partito di Diliberto.

Contro Calderoli anche l'Italia dei Valori, che bolla come "razzista" la sua bravata; mentre il socialista Roberto Villetti si augura che le parole di Calderoli "non alimentino la spirale d'odio". E c'é stato anche chi, come la parlamentare Verde Tana De Zulueta, ha chiesto al presidente del Senato Franco Marini di censurare ufficialmente Calderoli che, tra l'altro, è anche vice presidente dell'assemblea di Palazzo Madama.

Ma censure e prese di distanze sono arrivate anche dall'opposizione di centrodestra: l'Udc Francesco Pionati ha detto che Calderoli "scherza con il fuoco", mentre la deputata di An Daniela Santanché, "pasionaria" della lotta contro il fondamentalismo islamico, ha invitato Calderoli alla prudenza: "I comici facciano i comici e i politici facciano i politici. Altrimenti lasciamo spazio a Beppe Grillo".

Sdegnate le reazioni dal mondo islamico. "Quelle di Calderoli sono parole indegne di un parlamentare italiano, e di una volgarità inimmaginabile", ha detto Mario Scialoja, consigliere della Lega Mondiale Musulmana. "Mi spiace che un parlamentare italiano arrivi a questo livello, con espressioni che incitano all'odio verso altre religioni", ha commentato il portavoce dell'Ucoii Issedin Elzir.

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