I consigli di Laura

Dare ai figli il nome dei genitori non si usa più

14-09-2007

Cara Laura,

 leggendo la lettera del signor T.C. apparsa sulla sua rubrica il 20 agosto scorso ho provato una stretta al cuore e mi sono subito immedesimata nello scrittore, in quello che provava dentro di sé.

Questa lettera conferma, come se ce ne fosse bisogno, che "una madre è buona per cento figli e cento figli non sono buoni per una madre".

Questa povera donna, anche in punto di morte ha pensato ai suoi figli, ai suoi nipoti, e per tutta risposta non hanno messo alla nipotina il suo nome. Inaudito!

Comunque, per consolare T.C., vorrei dirgli che l'usanza di usare i  nomi dei genitori ormai è passata di moda e se proprio vuole saperlo, per me è meglio così in quanto non è vero che mettendo i nomi dei genitori o dei suoceri si mostra rispetto. E io ne sono la prova vivente. Mio figlio ha messo il mio nome alla sua bambina. E devo anche dire che ad insistere è stata mia nuora. Ebbene, nome o non nome, non ho mai avuto rispetto da entrambi. Sono invitata da loro solo quando non possono farne a meno e si ricordano di me nel momento del bisogno. Potrei fare romanzi, ma non voglio annoiarla con le solite cose. Dico "solite" in quanto so bene che sono nella vita quotidiana di tutte le  mamme e suocere. In conclusione, vorrei dire al signor T.C. di non essere più triste e di non pensarci più. Magari vedrà che troveranno modi diversi per portarle rispetto.

 

Cara Laura, saluti a lei e a tutti i lettori, in particolare il signor T. C.

Lucia

 

Cara Lucia, è vero, mettere il nome dei genitori non si usa più. Ed è anche vero che farlo non sia sempre  sinonimo di rispetto.  Speriamo che il signor T.C. segua il suo consiglio e  non ci pensi più.

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