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La squadra russa: Shamil Tarpischev, Svetlana Kuznetsova and Anna Chakvetadze

Tennis. Vince la Kuznetsova. Ma una grande Schiavone

17-09-2007

(DIRE) Russia, 16 set. -  Due match giocati alla pari contro la

numero 5 e la numero 2 al mondo, due occasioni per portare a casa

l'incontro con la Kuznetsova, tre rimonte subite a pochissimo dal

traguardo. E poi, cuore e coraggio. La sfida nella sfida di

Francesca Schiavone si conclude amaramente, due sconfitte e un

pesante e ingeneroso 4-0 con il quale la Russia batte l'Italia

nella finale di Fed Cup sul cemento di Mosca. Sconfitte ma con

onore, le ragazze italiane escono a testa alta da Mosca,

confermando di essere una delle squadre piu' forti al mondo, e

che il titolo conquistato lo scorso anno era stato piu' che

meritato. "Il tennis italiano femminile ha un grande futuro

davanti- sono le parole del capitano azzurro Corrado Barazzutti-

E' difficile battere le russe. Non e' impossibile, pero' e' molto

difficile. Quando giochi a un livello cosi' alto contro

avversarie cosi' forti, uno o due punti possono fare la

differenza. E questo e' quello che e' successo oggi. Pero' non

bisogna dimenticare che queste nostre giocatrici hanno ottenuto

in nazionale grandissimi successi e formano un gruppo che ha

ancora un lungo futuro perche' sono tutte giovani. Inoltre,

dietro di loro, ci sono altre piu' giovani che hanno ottime

possibilita' di diventare forti". Insomma, dispiaciuto si', ma

anche soddisfatto per quanto fatto dalla squadra, che si

ripresentera' vogliosa di riprendersi la Fed Cup nel 2008, a

cominciare dalla sfida di febbraio con la Spagna. Giornata

odierna concentrata sulla sfida tra la Schiavone e Svetlana

Kuznetsova, con la russa che si impone 4-6, 7-6, 7-5. Ininfluente

poi il successo di Elena Vesnina su Mara Santangelo per 6-2, 6-4,

mentre il doppio, che avrebbe dovuto chiudere il programma, non

si e' disputato. Il 2-0 della prima giornata aveva messo la

Russia in una condizione di grande favore. Ma la sfida tra le due

numero 1 ha spaventato non poco le russe, venutesi a trovare a un

passo dal cedere il punto che avrebbe riaperto i giochi. Il primo

set, caratterizzato da vari break e controbreak, vede la

Kuznetsova portarsi sul 3-1, con la Schiavone che infila quattro

giochi di fila, prima di chiudere 6-4. La russa appare in

difficolta', subisce il gioco dell'italiana, non riuscendo a

trovare troppo spesso la misura dei suoi colpi. Nel secondo set,

sulle ali dell'entusiasmo, la "leonessa" vola sul 3-1, si fa

recuperare, per operare un nuovo strappo (5-3). Sul 5-4 serve per

il match ma la russa si procura due palle break: dopo aver

annullato la prima, Francesca cede sulla seconda che vale il 5-5.

Si va al tie-break: la Schiavone ha due palle per chiudere

l'incontro, la prima annullata con una gran risposta, la seconda

sprecata banalmente. La Kuznetsova non si fa pregare e rimette

tutto in discussione (9-7). Nel terzo set il copione non muta: la

Schiavone va sul 4-1, la Kuznetsova al settimo gioco fa il

controbreak e poi si porta sul 4-4. Nuovo break della russa al

nono game, al decimo risponde da par suo l'azzurra. E quando

sembra profilarsi un secondo tie-break, la ventiduenne di San

Pietroburgo strappa il terzo servizio di fila e regala la Fed Cup

alla sua squadra con il punto del 7-5. "Da un lato sono contenta

perche' ho giocato un buon match, mi sono divertita a giocare

alla pari contro una tennista di questo valore- spiega la

Schiavone- Dall'altro lato, pero', so che potevo batterla e provo

un po' di rammarico. Questi match sono delle esperienze di vita e

impari sempre qualcosa, pero' quando ti capita di avere cosi'

tante opportunita' che poi ti sei lasciata scappare provi rabbia

ma anche molta tristezza. Quei due match point nel secondo set?

Sono stati diversi. Nel primo ho sbagliato di rovescio mentre

nell'altro ho servito male la seconda e lei mi ha aggredito.

Brava la Kuznetsova, io un po' meno. Questa finale ha detto che

possiamo batterle. Sicuramente possiamo farlo sulla terra

battuta. Io, dal canto mio, prometto che faro' di meglio. Me la

voglio riprendere, questa Coppa- conclude- Ci vediamo l'anno

prossimo".

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