I consigli di Laura

Il marito è morto e vorrebbe celebrare lo stesso il 50mo anniversario di matrimonio al quale lui teneva molto

25-09-2007

Cara Laura,

sono un'assidua lettrice del nostro bel giornale e seguo sistematicamente la sua rubrica.

Il motivo per cui le scrivo riguarda una situazione che mi sta molto a cuore.

Mio marito è morto recentemente. Quando era in vita il suo sogno è sempre stato quello di festeggiare il nostro 50mo anniversario di matrimonio "alla grande". Ultimamente non parlava d'altro. Purtroppo è morto sei mesi prima dell'avvenimento tanto sognato. L'esperienza di vita ci ha già insegnato che... l'uomo propone e Dio dispone...

Adesso passiamo al motivo di questa lettera. Fra  tre settimane cade il giorno del nostro anniversario. Io avevo pensato di celebrarlo anche senza di lui. In suo onore. Non so se mi spiego. Ho pensato di invitare gli amici più cari e i familiari ad una Messa in suo onore seguita da una cena durante la quale "celebrare" la sua persona con discorsi vari.

Non tutti i membri della mia famiglia sono però d'accordo con la mia idea. Alcuni di loro pensano che sia di "cattivo gusto" e francamente io non lo credo. Per fortuna i miei figli sono d'accordo.  Lei cosa ne pensa? Saluti cari,

Giulia

 

Cara Giulia, la sua idea non mi sembra affatto di cattivo gusto, anzi la trovo ottima e anche i suoi figli sembrano condividerla. In fin dei conti così così facendo esaudirebbe, in parte, il desiderio di suo marito. Sono certa che da lassù lui sarebbe molto soddisfatto.

            

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