Economia

Finanziaria. Una pioggia di richieste

di Manuela Tulli

06-10-2007

ROMA. Entra nel vivo la prossima settimana con il giro delle audizioni l'iter parlamentare della Finanziaria e già piovono richieste quantificabili, al momento, in almeno 3-4 miliardi di euro. Una somma di tutto rispetto a fronte di una Finanziaria di 11 miliardi. C'é il grande nodo del contratto degli statali ma non solo. Pacchetto ambiente, misure fiscali per il Sud, più soldi per i non autosufficienti e i trasporti: sono solo alcune delle misure che, con una Finanziaria fresca di arrivo in Parlamento, già battono cassa.

La prossima settimana sarà dunque il momento dell'ascolto per i parlamentari delle Commissioni Bilancio di Camera e Senato: trenta le audizioni in programma, dai sindacati alla Confindustria, dal governatore della Banca d'Italia alla Corte dei Conti, dagli istituti come Istat e Isae fino a sei ministri. Tutto dunque ancora nella fase di studio e già piovono richieste pesanti: circa 2 miliardi per integrare le risorse per il contratto degli statali, 800 milioni per il bonus occupazione al Sud, circa 400 per l'autotrasporto. Ma le richieste vanno via via allungandosi di ora in ora. Ci sono poi delle norme che erano incluse in Finanziaria ma che sono state stralciate: alcune di queste, dai fondi per le vittime del mare alle misure per taxi e ambulanze più ecologiche, dovrebbero essere recuperate nel decreto legge che accompagna la manovra.

- STATALI, ALL'APPELLO MANCANO 2 MLD. A fare i conti è il segretario confederale della Cisl Gianni Baratta: "Nel 2008 per l'inflazione programmata mancano 1,179 miliardi mentre per il 2009 mancano 804 milioni. Le risorse debbono dunque essere complessivamente integrate per 1,983 miliardi". A questi 2 mld per il prossimo biennio contrattuale degli statali (ministeri, scuola, forze armate, agenzie fiscali, etc) dovranno aggiungersi anche una posta per il discostamento tra inflazione programmata e inflazione reale e le risorse per la produttività.

- BONUS LAVORO SUD, 800 MLN. A quantificare le risorse per questa misura (ora non prevista nella Finanziaria) è stato il vice ministro allo Sviluppo Sergio D'Antoni nei giorni scorsi, precisando che solo con una dotazione di questa entità si può evitare quanto avvenuto nel passato, ovvero la chiusura dei rubinetti quando il fondo si esauriva.

 - AUTOTRASPORTO, 385 MLN. La cifra è quella chiesta dalle associazioni di categoria che hanno messo a confronto i fondi della scorsa manovra (585 mln) con quelli della Finanziaria 2008, circa 200 mln.

- PACCHETTO AMBIENTE. Non è stato quantificato ma la richiesta di ministero e Verdi sarà quella di rispettare gli impegni presi, dall'estensione dei bonus fiscali per gli elettrodomestici di nuova generazione che consumano meno (non solo frigo ma anche lavatrici, lavastoviglie, termocamini) ai fondi per l'Icram, l'Istituto per la ricerca sul mare e per i Noe, i carabinieri per la tutela dell'ambiente.

- LA LISTA DELLA SPESA E' LUNGA. Le richieste sono molte: dall'aumento delle risorse per la non-autossuficienza (con un pressing incrociato di sindacati e Regioni) a quelle per il trasporto pubblico locale, dai 10 milioni chiesti dal ministro Ferrero per l'abbattimento delle barriere architettoniche ai 12 auspicati dal ministro Mastella per aiutare il Coni ad affrontare le Olimpiadi di Pechino.

Oggi sono poi stati ufficializzati i nomi dei relatori al Senato dei diversi provvedimenti che compongono la manovra per il 2008. Sarà Giovanni Legnini, senatore dell'Ulivo, il relatore della legge Finanziaria a Palazzo Madama. Il verde Natale Ripamonti sarà invece il relatore del decreto collegato alla Finanziaria. Martino Albonetti, di Rifondazione Comunista, seguirà invece come relatore l'iter della legge di Bilancio.

 

 

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