Economia

Finanziaria. Gli emendamenti al decreto fiscale

di Francesco Carbone

15-10-2007

ROMA. Bonus incapienti più selettivo, più assunzioni anti-evasione, soppressione della Ponte Stretto Spa, rimodulazione dei tagli all'editoria, rincaro per le trasmissioni delle dichiarazioni con l'F24. Arrivano gli emendamenti al decreto fiscale che accompagna la Finanziaria 2008 e la maggioranza si appresta a correggere parti della manovra messa a punto dal governo mentre, per quanto riguarda la Finanziaria vera e propria si discute di restituire il fiscal drag ai lavoratori e di armonizzare la tassazione delle rendite finanziarie. Gli emendamenti al decreto depositati a Palazzo Madama sono circa 700 e di questi circa 400 arrivano dall'opposizione, 12 sono del relatore, Natale Ripamonti e una ventina del governo. Tra questi una miglior messa a punto delle regole per il commissariamento delle regioni in caso di sforamento delle spese sanitarie e una proposta sulle vittime per il dovere. Le votazioni sulle proposte di modifica al decreto dovrebbero iniziare giovedì in commissione Bilancio e lunedì il provvedimento dovrebbe andare in aula.

Ecco in sintesi alcune delle novità emerse su decreto fiscale e Finanziaria:

Bonus incapienti, tetto a 50.000 euro - Modifiche in arrivo per il bonus incapienti contenuto nel decreto: per evitare che il bonus (150 euro una tantum per ogni componente della famiglia) possa andare infatti a chi non ne ha bisogno (ad esempio un giovane con reddito basso ma che fa parte di un ricco nucleo familiare) il relatore ha stabilito che il bonus non andrà a chi risulta fiscalmente a carico di un familiare nel 2006 e sempre nel 2006 abbia avuto un reddito oltre i 50.000 euro.

Cambiano tagli a editoria, 12% a più grandi - Si modifica anche il ‘pacchetto' di tagli all'editoria: per i piccoli editori (e i piccoli giornali di partito) il taglio dei contributi passerebbe dal 7% al 2%. Questo minor risparmio sarebbe compensato da un taglio più robusto per le grandi società editoriali che vedrebbero il taglio salire dall'originario 7% al 12% nel caso di agevolazioni postali percepite oltre 1 milione di euro.

Più ispettori contro lotta a evasione - La norma era stata inizialmente stralciata ma torna nella manovra via emendamento che dovrebbe essere siglato dal Governo. Si prevede un aumento del numero degli ispettori fiscali all'Agenzia delle Entrate e un potenziamento della Guardia di Finanza. Con i proventi che saranno raccolti in più dalla lotta all'evasione, proprio grazie all'arrivo di nuovi 5.000 ispettori, saranno poi finanziate le assunzioni per Vigili del Fuoco, Corpo Forestale dello Stato, Dogane, Ispettorati del Lavoro e Polizia Penitenziaria.

F24 più caro - la trasmissione delle dichiarazioni (Irpef, Irap ed Iva) con il modello F24 costerà un euro.

Fiscal drag - La maggioranza in Senato chiede di restituire di più ai lavoratori. Questo intervento, che potrebbe andare in Finanziaria, si realizzerebbe attraverso una restituzione del cosiddetto ‘drenaggio fiscale', cioé l'aumento della pressione fiscale che deriva dall'aumento inflazionistico dei redditi con aliquote fiscali crescenti. Ma la misura è assai costosa e il viceministro all'Economia, Vincenzo Visco, taglia corto: "si può fare, ma se il Senato trova le risorse".

Soppressa la Stretto di Messina - La Stretto di Messina Spa sarà liquidata entro il 31 marzo 2008. Lo prevede un emendamento del relatore.

Tornano le stralciate - Alcune norme stralciate dalla Finanziaria in Senato tornano nel decreto, e tra queste quelle sulle ambulanze e i taxi ecologici e sui fondi per le donne imprenditrici e le vittime del mare.

 

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