I consigli di Laura

Il grande "peso psicologico" di essere grassa

22-10-2007

Cara Laura,

sono una ragazza di 27 anni e il mio problema è stato sempre il peso. Per me questi chili di troppo costituiscono un grande "peso" psicologico perchè mi sento di non vivere bene.

Dico sempre che quando sarò magra troverò un fidanzato che mi ama, ma adesso non lo posso trovare perchè sono grassa, quando dimagrirò invece, sarò più serena con me stessa. Ripeto sempre a me stessa, da domani non devo più mangiare nulla, ma poi il circolo vizioso si ripete ed io vedo scorrere dinnanzi ai miei occhi la mia vita che non vivo bene, che non sento di vivere. Non credo di combattere molto per me stessa; forse non ho una forte autostima,ma vorrei conquistarla. Come posso fare? Da dove devo iniziare, quali pensieri devo ripetermi ogni giorno per compiere dei miglioramenti e riuscire ad essere una ragazza libera dal cibo? Desidero riuscire a non mangiare.

Assunta

Cara Assunta,

Il  desiderio di "non mangiare più" è assurdo. Si "deve" mangiare per vivere. Il tuo, come riconosci tu stessa, è un circolo vizioso. Come tutti i circoli viziosi bisogna uscirne, interrompendolo. Bisogna partire dall'autostima. Non penso che la tua vita sia tutto un disastro.  Ci saranno sicuramente situazioni o attività in cui riesci meglio e sono fonte per te di soddisfazione. Persegui di più quest'ultime e poniti sempre obiettivi realistici. Il ragazzo ed il lavoro arriveranno, ma solo alla fine di un lungo percorso. Non puoi basare, almeno per adesso, la tua vita solo su questi obiettivi. Riempi, temporaneamente, i vuoti non col cibo, ma con  interessi facilmente perseguibili. Non nasconderti dietro il pretesto dell'aspetto fisico, che per quanto importante in una società dell'immagine come la nostra, non è fondamentale.Ti sembrerà retorica, ma la vera bellezza è quella interiore.

 

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