I consigli di Laura

Litigio familiare: da due anni non si parlano. Adesso si apre uno spiraglio, che fare?

28-10-2007

Cara Laura,
ti scrivo per avere un aiuto a capire una questione abbastanza delicata che riguarda la mia famiglia acquisita: io sono figlia unica, mio marito invece ha un fratello, col quale non ha più rapporti da due anni.Tutto questo perchè una sera di due anni fa, quando i miei cognati si sono presentati a casa dei miei suoceri (che allora vivevano sopra di noi) assieme a dei loro amici schiamazzando e disturbando noi che eravamo a letto, sono uscita di casa, gli ho suonato il campanello chiedendo se avevano finito di disturbare. Ne è venuta fuori una litigata furiosa, alimentata da vecchi rancori. Fatto sta che nè io nè mio marito rivolgiamo la parola a suo fratello.Due settimane fa la "svolta", io e mio marito riceviamo una lettera da parte di mia cognata, dove sembrava voler tentare una riconciliazione. E mio marito non vuole. Io invece sono disposta a fare pace, ma mio marito dice che non ne  vale la pena cercare di recuperare questo rapporto di parentela-amicizia, ma ciononostante credo sia  meglio, lasciarsi il passato alle spalle .  
                                                                                                                                                                                                                        Lina

  Cara Lina,
personalmente ritengo che la mossa di riconciliazione di sua cognata vada accettata, al di là delle reali intenzioni. Mi sembra un po' strano il motivo del litigio, credo come hai detto tu che l'episodio di  quella sera è stata solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Solo tu e tuo marito potete sapere quali sono questi "vecchi rancori" e da questo dipenderà la vostra riconciliazione familiare.
Scrivete a: Laura, c/o America Oggi,
55 Bergenline Ave., Westwood, N.J., 07675


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