I consigli di Laura

Non le va giù che il nipote (42 anni) la chiami zia

02-12-2007

Cara Laura,  
mi rendo perfettamente conto che il problema che sto per sottoporle è piuttosto futile, ma le garantisco che a me dà molto fastidio.
Una nipote di mio marito, figlia di suo fratello, si è sposata circa un anno fa con un uomo molto più anziano di lei: 25 anni i suoi, 42 quelli di lui.
Inutile dirle che i genitori non erano molto contenti di questa sua scelta ma alla fine hanno dovuto cedere alle insistenze della figlia e ingoiare... il rospo.
Secondo me la scelta della figlia è dovuta alla situazione familiare. Un padre quasi sempre assente e farfallone con una donna ad ogni angolo per cui lei probabilmente sentiva la necessità di una figura paterna...
Ma andiamo a noi. Questo mio "nipote" ogni qualvolta che mi incontra mi chiama "zia". La cosa mi dà estremamente fastidio in quanto mi fa sentire molto più vecchia. In fin dei conti la differenza di età fra me e lui è quasi minima, io ho appena 48 anni, per cui  non ci troverei niente di male se mi chiamasse per nome.  
Ho parlato della faccenda a mio marito e l'ho pregato di affrontare l'argomento con il nipote o la nipote, ma lui rifiuta di farlo in quanto trova la cosa semplicemente "ridicola". E questo, per me, è solo indice di mancanza di rispetto nei miei riguardi. Se una cosa mi dà fastidio lui dovrebbe fare il possibile per risolverla. Cosa ne pensa di tutto ciò?
Valeria   

 


Cara Valeria, ha ragione. Il suo problema è piiuttosto futile ma facilmente risolvibile. Perché aspettare che suo marito faccia qualcosa? La prossima volta che incontra suo nipote gli dica chiaramente che a lei farebbe "molto piacere" se la chiamasse per nome. Sono certa che sarà ben lieto di esaudire il suo desiderio.

 


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