I consigli di Laura

Il ritorno in Italia e la cognate scostante

10-12-2007

Cara Laura,   
vivo in America da ventitrè anni. Ho lasciato l'Italia per seguire il mio fidanzato che poi è diventato mio marito. Ho avuto due figli e ora che sono in grado di badare a se stessi mio marito ed io, torniamo in Italia una volta all'anno, per andare a trovare i parenti. Quest'anno a differenza degli altri anni, durante i quali siamo tornati per le vacanze estive, abbiamo deciso di fare ritorno in Italia per trascorrere lì il Natale.  Andiamo al paese di mio marito, lui ha un fratello gemello lì, ma il problema è mia cognata.
Lei è sempre molto scostante e scortese ed  ho detto tante volte che, se lui ci tiene a rivedere il paese dove è nato, io sono disposta a seguirlo e fa piacere anche a me, perché la gente è cordiale, ma non mi sento a mio agio ad andare a casa di mio cognato perché come dicevo prima, la moglie è  davvero una persona sgradevole.
Quando noi siamo andati lì la volta scorsa, siamo arrivati pieni di pensierini per tutti, di attenzioni e lei non ha detto nemmeno grazie. Anzi mi ha fatto sentire continuamente di peso durante quella settimana. Così ho proposto a mio marito di andare al suo paese, ma di cercare un albergo senza andare a casa di suo fratello. Neanche a parlarne. Lui dice che manco di rispetto alla sua famiglia per cui sono costretta ad andare e stare a casa di suo fratello. Ne è venuta fuori una discussione ed sono tre giorni che non ci rivolgiamo la parola.   
Caterina


Cara Caterina,
purtroppo le persone non cambiano. Ti dico questo perché non voglio illuderti dicendoti di fare una prova, nella speranza che questa volta potrà essere più gentile. Se pensi di non reggere la situazione non andare. Puoi proporre a tuo marito di andare a trovare suo fratello da solo in Italia. A quel punto tuo marito dovrà fare una scelta.   

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