Il fatto

Nella foto di Riccardo Chioni il presidente Giorgio Napolitano, a destra, con l'ambasciatore Giovanni Castellaneta e il console generale di New York, Francesco Talò

Il Presidente alla Columbia. Dobbiamo guardare “Aldilà delle divisioni e dei conflitti"

13-12-2007

NEW YORK. Bagno di folla ieri sera all'Italian Academy della Columbia University per il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che è arrivato assieme alla consorte, donna Clio e al ministro delle Politiche per la Famiglia, Rosy Bindi, l'ambasciatore Giovanni Castellaneta e il console generale d'Italia Francesco Talò.
"Non lasciamoci turbare troppo dalle difficoltà e teniamo viva l'immagine, la tradizione, la capacità di presenza e di messaggio dell'Italia unita" ha detto tra l'altro il presidente ai duecento invitati.
"Aldilà delle divisioni e dei conflitti molto radicalizzati dobbiamo vedere quello che rappresenta la capacità di operare che caratterizza il nostro Paese. Molto di più di quanto non appaia e molta operosità anche sufficientemente unitaria. Se si prendono un pò le distanze da Roma, ci si rende conto che poi c'è assai più dinamismo, innovazione e anche capacità di cooperazione tra le istituzioni dappertutto, di quanto non appaia o di quanto non si possa pensare" ha aggiunto Napolitano che rivolgendosi alle rappresentanze italiane e italoamericane presenti ha sottolineato "io sono sicuro che voi continuerete a dare questa testimonianza di operosità, di creatività e anche di senso nazionale e di spirito unitario". "Abbiamo oggi presenti dall'Afghanistan alKosovo, al Libano e numerosi alti teatri molte migliaia disoldati italiani. Lì portiamo anche qualcosa che ci distingue e ci caratterizza. Portiamo una capacità di vicinanza alle popolazioni con senso di umanità e una volontà di aiutare anche la ricostruzione economica e costituzionale di quei Paesi ed non soltanto di garantire la sicurezza di quelle popolazioni e la nostra sicurezza internazionale in genere".



Il palinsesto di oggi