L'Articolo

L'asso del Barcellona Ronaldinho

Calciomercato. Aspettando il Milan

29-12-2007

ROMA. Accelera il conto alla rovescia per la riapertura delle liste di trasferimento, programmata per il quattro gennaio, e già si susseguono voci, indiscrezioni, sussurri e grida. È un tourbillon di presunte notizie, spesso in contraddizione o palesemente messe in giro ad arte dai procuratori per far lievitare le quotazioni e la popolarità di un calciatore.

Di certo c'è che la campagna trasferimenti di gennaio somiglia sempre più a una specie di calciomercato della disperazione. Il Milan, secondo i tam tam che arrivano soprattutto dalla Spagna, si muove in quattro direzioni: la prima è quella che porta all'asso del Barcellona Ronaldinho; la seconda all'acquisto di un portiere esperto e affidabile, in grado di rimpiazzare il sempre meno popolare Dida. La terza pista appare poco percorribile, almeno in questo momento ed è più che altro riconducibile al desiderio inespresso del presidente del Flamengo Kleber Leite di assicurarsi le prestazioni di Ronaldo.

Il Fenomeno potrebbe lasciare il Milan, ma solo a giugno e non nelle prossime settimane. E la quarta? Porta direttamente al fluidificante del Barcellona Gianluca Zambrotta, negli ultimi tempi poco impiegato da Rijkaard. L'amministratore delegato rossonero Adriano Galliani, che sta trascorrendo le vacanze proprio in Brasile, potrebbe lavorare per creare i presupposti di qualche operazione, sebbene in via Turati regni la cautela. I bene informati non sembrano disposti a scommettere sul colpaccio del club campione del mondo in carica: l'acquisto vero di gennaio, di fatto, sarà il giovanissimo Pato, ormai arruolato a titolo definitivo nella truppa di Ancelotti.

Che il matrimonio tra Ronaldinho e il Milan possa diventare realtà è stato confermato dal consulente di mercato del Milan Ernesto Bronzetti: "Berlusconi ha detto chiaramente che a lui piace Ronaldinho e che, se un giorno il Barcellona deciderà di venderlo, il Milan verrà prima. Se dovrà scegliere una società, visto l'affetto che gli dimostra Berlusconi, Ronaldinho sceglierà il Milan, non certo l'Inghilterra".

Bronzetti ha confermato che "Ronaldinho  forse arriverà a giugno. Ripeto: è un giocatore che piace tantissimo al presidente Berlusconi, che gli fa la corte. Diciamo che sono due fidanzati in attesa di un matrimonio che non è detto si faccia".

Le altre squadre italiane comunque non stanno a guardare. La Fiorentina potrebbe essere fra le società più impegnate: da Ascoli giunge notizia che il club viola starebbe seguendo da tempo il mediano Stefano Guberti, che piace anche a Torino e Udinese, mentre dal Villareal potrebbe arrivare il francese Rio Mavuba, attualmente legato al club spagnolo da un contratto di 5 anni, siglato l'estate scorsa. Il Torino ha un'idea fissa in testa: è l'attaccante francese Guillarme Hoarau (15 gol in 18 presenze), 24 anni, attualmente in forza al La Havre, squadra che milita nella Ligue 2.

L'Atletico Madrid ha blindato definitivamente la sua stellina Sergio Aguero: la clausola rescissoria sul contratto dell' attaccante di origine argentina, 19 anni e un futuro brillantissimo davanti a sé, è salita da 36 a 55 milioni di euro.

Aguero è legato al club castigliano da un contratto che scadrà nel 2012. La Lazio, nell'attesa di rinnovare il contratto di Rocchi (attualmente il tetto ingaggi fissato dal presidente Lotito è di 500 mila euro, ma l'attaccante ne pretende molti di più), pensa all'attaccante della Sampdoria, Andrea Caracciolo, classe '81, reduce dal flop nel Palermo di Zamparini. Al Chelsea, che insegue anche il bavarese Sagnol, piace il fluidificante dell'Inter, Maicon, mentre il centrocampista Samuele Dalla Bona è avviato verso l'addio al Napoli e potrebbe finire alla Lazio (o tornare in Inghilterra, dove ha già giocato con la maglia del Chelsea), così come Franco Brienza, che ha chiesto al Palermo di potergli trovare una squadra in grado di farlo giocare di più.

La Samp punta a trattenere Cassano, mentre il Genoa ha scelto Langella per dare maggiore incisività al reparto avanzato. L'Atalanta sarà però disposta a privarsi dell'ex cagliaritano, visto che il gioco di Del Neri punta molto sugli esterni?

 

Il palinsesto di oggi