I consigli di Laura

Non mi posso rassegnare ad accettare il sovrappeso delle mie figlie

11-01-2008

Cara Laura,


sono una signora di 80 anni.
Leggo la tua rubrica tutti i giorni, taglio la lettera e la conserva per  mia figlia. Quando ci vediamo, la domenica, prima di leggere  i tuoi consigli, anticipiamo le tue risposte. Quasi sempre siamo d'accordo con i tuoi consigli.
Questo il mio problema. Le mie figlie sono sovrappeso di molto. Io continuamente metto in evidenza il fatto che sono grasse e molte volte perdo la pazienza e riconosco di dire cose non belle.
Le mie figlie mi dicono di smetterla perché il mio approccio le fa stare  male e sicuramente non le aiuta.
Io non mi posso rassegnare ed accettare il loro peso. Non so cosa fare per convincerle a perdere peso. Tu cosa mi consigli di fare?
Una signora di 80 anni

 


Cara amica,

mi spiace ma sono d'accordo con le tue figlie. Il tuo approccio al problema non risolve certamente la situazione. Anzi, mettendolo sempre in evidenza si finisce con l'aggravarlo in quanto la persona grassa, per frustrazione, finisce con il mangiare di più. Mi rendo conto che la loro mole eccessiva ti disturbi, se così non fosse non saresti una madre. Ed hai anche ragione a preoccuparti in quanto, oltre al problema dell'aspetto fisico, quando si è grassi si aggiunge  anche quello della salute.
Purtroppo la verità è che solo le persone interessate possono risolvere il problema.Sono  loro che devonodecidere di  "volere" perdere peso. Solo in quel caso si potrà ottenere qualcosa.  Le parole degli altri non servono a nulla. Il guaio è che più si ingrassa più si perde l'autostima precipitando in un vortice dal quale è poi sempre più difficile uscire...


Scrivete a: Laura, c/o America Oggi,
                                                                                                                                                                55 Bergenline Ave., Westwood, N.J., 07675

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