I consigli di Laura

Preoccupata per la nipote

13-01-2008

Cara Laura,
sono molto preoccupata per l'atteggiamento di mia sorella con sua figlia. Fra loro non vi è mai stato un ottimo rapporto. Non per colpa della figlia. Mia sorella sembra essersi messa in competizione con lei. Fin dai primi anni dell'adolescenza. Da allora non ha fatto altro che ossessionarla in ogni piccolo particolare, criticare qualunque cosa lei facesse e via di seguito. Ovviamente tutto questo ha avuto conseguenze sul comportamento della figlia nei suoi riguardi. Ha cominciato ad essere trasgressiva e a risponderle male. Per farla breve, cara Laura, quando sono insieme è come se si fosse in un campo di battaglia. Ciò ovviamente si risente su tutta la famiglia. Il marito spesso litiga con la moglie, l'altro figlio approfitta della situazione per mettersi in posizione di privilegio e via di seguito.
Purtroppo ultimamente è successo che mia nipote è rimasta incinta. Le lascio immaginare le conseguenze. Fortunatamente il padre, che all'inizio, ha reagito male, alla fine l'ha presa sotto la sua ala protettiva. Mia sorella non fa che dire che deve andarsene di casa. "O via lei, o via io". Aggiunge che il marito dovrà scegliere fra la moglie e la figlia. Le lascio immaginare il caos.Io ho provato a parlarle e a farle capire che probabilmente il comportamento della figlia è conseguenza del loro rapporto, ma lei non vuole sentire ragioni. A questo punto ho perso le staffe e le ho detto di smetterla di fare la "primadonna" e di comportarsi da madre una volta per tutte. Le ho detto che deve prendersi cura della figlia in questo momento molto particolare. Lei da allora non mi parla più, ma ho saputo da mio nipote che l'atmosfera in casa è più serena.
Lei crede, Laura, che abbia fatto male a parlare in modo duro con mia sorella? Anche se mio marito pensa ciò io non ne sono convinta. Io conosco mia nipote e so che è una ragazza molto sensibile e se oggi si trova in questo pasticcio è perché per lei è l'unico modo di uscire da casa e dalle grinfe della madre, cioè sposarsi con il padre del bambino. E al più presto.
Carla

 


Cara Carla, lei ha fatto bene a parlare in modo duro con sua sorella. Sono sorpresa che il marito non lo abbia mai fatto. Comunque, mi sembra di capire che c'é in vista un matrimonio per cui, in un modo o nell'altro, la situazione si risolverà. E stia sicura che sua sorella, appena nascerà il bambino, cambierà  atteggiamento su tutta la situazione. Almeno me lo auguro...


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