Il fatto

Spazzatura made in Italy. Ventimila tonnellate di scorie radiattive in arrivo negli Usa

05-03-2008

OOELE COUNTY (Utah). L'Italia starebbe per trasferire negli Stati Uniti 20.000 tonnellate di rifiuti radioattivi dallo smantellamento degli impianti nucleari italiani. I carichi radioattivi arriveranno sulle coste americane via nave, dopodiché saranno trasferite nel Tennessee, presso l‘impianto di Oak Ridge, della Energy Solutions, per essere riprocessate. Infine, ultimata questa attività di trasformazione, circa 1.600 tonnellate di scorie saranno stoccate in un deposito (sempre di proprietà della Energy Solutions) che si trova nello Utah, a Tooele County.
Proprio nello Utah, appresa la notizia, la gente ha iniziato a protestare. Lo scorso 21 febbraio c‘è stata una manifestazione organizzata dai ristoratori italiani dello Utah. Giornali (come il The Salt Lake Tribune) e broadcast radio-televisivi (come Ksl) hanno dato grande rilievo all‘iniziativa. All‘urlo di "No Grazie" - proprio così, in lingua italiana - i ristoratori hanno chiarito la loro posizione: "Dall‘Italia spediteci il cibo e la moda, ma tenetevi i vostri rifiuti radioattivi".
La gente (ora sostenuta anche da qualche politico, come il governatore del Wyoming, Dave Freudenthal) teme che i rifiuti italiani siano soltanto un "antipasto" e che la loro terra possa trasformarsi nella "discarica radioattiva del mondo". Le aziende interessate al trasferimento dei rifiuti, l'americana Energy Solution Inc. e l'italiana Sogin.
La Energy Solutions getta acqua sul fuoco e - per bocca del suo vicepresidente Greg Hopkins - chiarisce che si tratta di "rifiuti a bassissimo livello di radioattività" e che "è dal 1996, che nell'impianto di Oak Ridge sono riciclati rifiuti radioattivi di Paesi stranieri". Il deputato Jim Matheson e i media americani, però, sostengono che parte delle 20.000 tonnellate proverrebbe dal "decommissioning", cioè dallo smantellamento, "degli impianti nucleari italiani".
La società italiana, secondo quanto scoperto dalla Gazzetta del Mezzogiorno, ha risposto che il "memorandum of agreement" con Energy Solutions "raccoglie solo le finalità di una possibile futura collaborazione" e che "al momento al memorandum of agreement non sono seguiti ulteriori accordi".