I consigli di Laura

Ancora di politica...

09-03-2008

Cara Laura,
come stai? Spero bene. Sono un nuovo intruso, almeno così mi considero, della tua rubrica e per prima cosa chiedo scusa se il mio italiano non fosse corretto.
Vivo in America da quasi 40 anni ma non ho mai smesso di seguire le vicende "dell'azienda Italia" e dei suoi rappresentanti politici che ne fanno scempio e ai quali non interessa altro che il potere politico e lo sguinzaglio in giro per l'Italia dei loro raccomandati aguzzini del denaro pubblico e delle risorse dello Stato. Non a caso sono tutti miliardari, a partire da quello che io chiamo "l'anti Stato d'Italia", cioè Silvio Berlusconi che negli  ultimi 2 anni, attraverso i suoi soldati non ha fatto altro che bombardare di insulti la coalizione di governo esistente perché i suoi sporchi affari mafiosi negli ultimi tempi, attraverso la magistratura che lui bolla come comunista e la guardia di finanzia, insieme ai carabinieri, dopo essersi riorganizzati hanno dato i loro risultati mettendogli un po' la morsa. Lui continua a gridare a sguarciacola la parola "libertà", ma a mio parere l'unica libertà da lui decantata è quella della corruzione (infatti si è andato a cercare l'avvocato fino in Inghilterra, il quale poi messo sotto investigazione, si è suicidato).
Con tutto questo non voglio dire agli italiani di dare il voto ai comunisti perché il comunismo non porta da nessuna parte, ma vorrei dire loro di scegliere una via di mezzo, come predica Veltroni, così forse la meravigliosa Italia si riprenderà e riporterà in giro per il mondo l'immagine di se stessa e della sua millenaria civiltà invece dell'immondizia. In caso contrario temo che "l'azienda Italia" dovrà cambiare nome, come Berlusconi disse anni addietro quando propose di abolire il marchio Fiat.
Scusatemi se ho infierito così tanto su questo, a mio avviso, "falso statista" ma credo che se andrà al potere e la magistratura continuerà di questo passo, ci saranno  altri Dalla Chiesa, Falcone e Borsellino. Con ossequi,
Gerardo


Caro Gerardo vorrei sapere a quali "comunisti" lei si riferisce parlando dell'Italia. Crede davvero che in Italia ci siano i comunisti? Comunque, lei può dare consigli quanto vuole ma alla fine le assicuro che gli italiani voteranno per il candidato di loro preferenza. Giusto o sbagliato che sia agli occhi degli altri. D'altronde, come si dice spesso, ogni popolo ha il capo che si merita...


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