I consigli di Laura

L'emancipazione femminile e... "Perplessa"

09-05-2008

Cara Laura,
non sento parlare d'altro che di "emancipazione femminile".
Del fatto che le donne ormai sono all'avanguardia per quanto riguarda i rapporti con i signori uomini. Sono loro a decidere se andare a letto con un uomo e quando; se interessate sono loro a  fare il primo passo senza aspettare una sua  telefonata o un suo messaggio.
Sento anche dire che le donne sono "troppo" emancipate, al punto che stanno distruggendo l'"ego maschile".
Sento dire tutto ciò e poi mi ritrovo a leggere la  lettera che "Perplessa" le ha mandato qualche settimana fa illustrando una situazione con un uomo a dir poco ridicola se non inconcepibile.
Perplessa ci ha messo sei mesi per capire che per quest'uomo lei altro non era che la "prostituta di turno". Perché l'ha sempre trattata da prostituta. Né più né meno.
Un uomo che esce con una donna "solo" per fare all'amore e poi la riporta a casa, è chiaro che non abbia nessun altro interesse nei confronti di costei. Ma la cosa più grave è che Perplessa gli abbia permesso di trattarla in quel modo.
Dove erano il suo self respect e il suo orgoglio mentre lasciava che quell'uomo calpestasse ogni suo sentimento?
Cara Laura, lei ha risposto molto bene a quella lettera in quanto è stata anche "leggermente dura", il giusto necessario. Spero proprio che l'interessata abbia seguito il suo consiglio. Con affetto,
Federica

Cara Federica,
effettivamente la situazione di Perplessa era un po' troppo " off limits" e spero anche io che abbia seguito il mio consiglio.

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