Cuper. Addio venetta
OMMASO GHIRARDI ha cambiato idea ed ha cacciato Hector Cuper. Smentendo le smentite ripetute più volte domenica e ieri, il club ducale ha esonerato in serata il tecnico argentino. Un fulmine a ciel sereno giunto dopo un colloquio fra lo stesso allenatore e il massimo dirigente crociato. Forse Cuper si è tirato indietro, forse Ghirardi non ha gradito l'atteggiamento dell'allenatore argentino a sei giorni dalla gara decisiva della stagione. Ragioni ancora sconosciute che hanno portato ad un divorzio improvviso quanto traumatico.
Sulla panchina del Parma arriva Andrea Manzo, allenatore della Primavera crociata che sta facendo grandi cose nel campionato di categoria. L'ex difensore del Milan aveva allenato la prima squadra già lo scorso 11 marzo quando, dopo l'esonero di Di Carlo, si attendeva la firma del contratto di Cuper. Una sola seduta di allenamento ‘senza veri poteri' visto che al suo fianco c'era già un collaboratore dell'hombre vertical, l'allenatore dei portieri Fabrizio Ferron.
Per Cuper si tratta del secondo esonero in cinque mesi. Il 2 dicembre del 2007 era stato il Betis Siviglia a consegnargli la lettera di licenziamento dopo 14 giornate sfortunate ed il penultimo posto in classifica. Molto più breve la sua avventura italiana in Emilia: solo dieci giornate in cui ha conquistato due vittorie, tre pareggi e cinque sconfitte. Fatale quella di Firenze, gara tutta da dimenticare con il Parma addirittura in vantaggio con Igor Budan ma incapace, come è spesso capitato in questa stagione, di gestire il vantaggio.
Cuper, ieri, ha diviso la sua giornata fra il Centro Sportivo di Collecchio e la sua abitazione nel centro storico di Parma, evitando, abilmente, i giornalisti. Silenzio assoluto in famiglia condiviso dalla squadra a esclusione di Budan. L'attaccante è stato l'unico a rompere il silenzio stampa con un sito internet croato: ha parlato però non tanto della sfida con i nerazzurri quanto del suo futuro. "Io a Parma con la squadra in serie B?. Andrò via anche se dovessimo rimanere in A. Ho ricevuto offerte da club italiani e inglesi e sto valutando quale sia la proposta più conveniente per il mio futuro".
Budan sarà comunque in campo domenica contro l'Inter al fianco di Cristiano Lucarelli, una coppia che in settimana dovrà cercare quella intesa che fino a domenica è funzionata solo ad intermittenza. Certezza in attacco, dubbi, tanti, in difesa. Il reparto arretrato del Parma, il più perforato della serie A, dovrà fare a meno domenica di Marco Rossi, squalificato per due turni, e di Giulio Falcone, infortunatosi con la Fiorentina. In più non saranno a disposizione Dessena e Mariga, fermati per un turno dal giudice sportivo.
E dopo l'esonero choc di Cuper, la società ora starebbe pensando a biglietti a prezzi scontatissimi per i tifosi di casa. Su questo punto però si deciderà solo dopo il responso di oggi dell'Osservatorio che si riunirà al Viminale in mattinata.












