Edwards appoggia Obama
DETROIT. L'ex candidato alla Casa Bianca John Edwards ha deciso di appoggiare Barack Obama nella corsa democratica alla Casa Bianca. La dichiarazione di appoggio di Edwards è stata annunciata da un portavoce della campagna di Obama.
Edwards aveva "sospeso" la sua campagna elettorale dopo avere perso in Iowa, New Hampshire e South Carolina ma aver vinto, grazie al sistema della proporzionale, 18 delegati alla Convention. La campagna di Hillary Clinton, che aveva corteggiato l'appoggio dell'ex rivale, è stata presa in contropiede. Nei giorni scorsi c'erano state le prime avvisaglie.
Domenica mattina, nel corso della trasmissione "Morning Joe", in onda sull'emittente televisiva Msnbc, Edwards ha parlato della corsa alla nomination democratica, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano come mai non avesse ancora preso una posizione ufficiale, scegliendo tra uno dei suoi due ex avversari. "Non ho mai affermato che non avrei concesso il mio endorsement, è solo questione di stabilire quando", ha detto. E poi aveva ammesso di avere votato alle primarie della Carolina del Nord, dove martedì della settimana scorsa Obama ha staccato Clinton di 14 punti, sottolineando che gli "piacerebbe sostenere ufficialmente un candidato" e di avere "già votato per lui". È proprio questo il passaggio "incriminato" che ha lasciato supporre un velato "endorsement"
"Il concetto che il parere di uno che ha fallito nella corsa alla nomination possa essere così influente mi pare semplicemente assurdo", ha detto non senza un sorriso, aggiungendo di avere "massimo rispetto per entrambi ed entrambi hanno notevoli qualità". Certo, ha ammesso Edwards, "Obama che è venuto fuori dal nulla ora è il probabile candidato alla presidenza".
L'appoggio di Edwards è arrivato all'indomani della vittoria di Hillary in West Virginia, che ha puntato i riflettori sui problemi del senatore afro-americano con i ceti operai di razza bianca in stati ‘campo di battaglia' della gara presidenziale di novembre: oltre al West Virginia, la Pennsylvania, l'Ohio, l'Indiana, il Michigan e il Kentucky, quest'ultimo terreno di voto delle primarie la prossima settimana.
Edwards, che aveva fatto campagna con un messaggio di lotta alla povertà, può essere prezioso per ricompattare dietro Obama i cosiddetti "Hillary Democrats", lavoratori bianchi colpiti dalla recessione che avevano appoggiato l'ex senatore ed ex candidato alla vicepresidenza nel 2004 prima della sua uscita di scena a fine gennaio. E nonostante lesmentite prende sempre più consistenza la voce che circola da un po' di tempo a Washington di una possibile offerta di vicepresidenza ad Edwards da parte di Obama.












