Un marito per niente comprensivo
Cara Laura,
le scrivo questa lettera non per avere la possibilità di sfogarmi. Non ce la faccio più a sopportare il comportamento di mio marito.
Siccome io non lavoro, si fa per dire, in quanto ho due bambini, un maschietto di 2 anni e una femminuccia di tre mesi, lui si sente in diritto di non darmi una mano quando ritorna a casa dal lavoro. Non é che io pretenda molto, ma solo che badasse ai bambini almeno per una mezzoretta in modo da poter mettere ordine alle mie idee in quanto sono continuamente sotto stress. Devo badare alla casa che é molto grande e lo faccio in due tempi. Un po' quando il bambino dorme, un altro po' quando dorme la bambina e, ovviamente, non posso fare tutto come vorrei. Preparare la cena é quasi una "missione impossibile" in quanto i due pargoletti non mi danno tregua e lui osa anche contestare se qualche sera sono in ritardo.
Insomma, cara Laura, mi sento trattata come una serva! Lui quando rincasa la prima cosa che fa è quella di dare un bacio ai bambini poi afferra una birra e si getta sul il divano per mettersi a guardare lo sport. A nulla valgono le mie richieste, mi risponde che lui lavora tutto il giorno ed è stanco mentre io "non faccio nulla, devo solo badare ai bambini e alla casa". A volte sono sull'orlo di dare in escandescenze ma non lo faccio per i bambini. E lui continua con questo ritmo. Economicamente stiamo molto bene, non mi manca nulla ma il problema è che non posso mai concedermi niente in quanto non ho tempo...
Mirella
Cara Mirella, se un uomo non ha la sensibilità di capire la sua situazione, c'è ben poco da fare. Ma visto che economicamente non ha problemi perché non prende una baby-sitter per qualche ora al giorno? Potrebbe anche farsi aiutare da qualcuno per i lavori domestici. Le assicuro che sarebbe un ottimo investimento: gioverebbe a lei e al suo matrimonio...
Scrivete a: Laura, c/o America Oggi,
55 Bergenline Ave., Westwood, N.J., 07675
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