Bere dal rubinetto dal primo luglio costerà di più.
Bere dal rubinetto dal primo luglio costerà di più. La commissione comunale sull'acqua ha votato ieri l'aumento del 14.5% delle tariffe, il che comporterà una spesa complessiva pari a 350 milioni di dollari all'anno per le 825mila persone che sono allacciate alla rete idrica.
Si tratta del rincaro più salato dal 1992, quando le bollette salirno del 22,9%. Secondo l'Independent Budget Office, dal 2001 a oggi il prezzo dell'acqua salito del 77% e altri aumenti nell'ordine della doppia cifra percentuale dovrebbero essere attuati nei prossimi anni.
Secondo alcune stime ufficiali, le famiglie con un solo figlio pagheranno in media 100 dollari in più all'anno: nell'anno fiscale che partirà dal primo luglio 2008 la spesa si aggirerà sugli 800 dollari, contro i 700 del 2007.
I sei membri della commissione hanno votato sìall'unanimità, mentre Marilyn Gelber non si presentata. Sebbene la decisione fosse data per scontata, alcuni funzionari comunali hanno tentato il tutto per tutto, pur di evitare l'aumento. "Aumentare le bollette del 14.5%, dopo che l'anno scorso sono cresciute dell'11.5% avrà un affette deleterio sulle classi più deboli. Sono rimasto molto deluso - ha commentato William C. Thompson Jr, il city comptroller - dal rifiuto dell'amministrazione Bloomberg di prendere in considerazione proposte alternative che avrebbero consentito di non concentrare tutta la pressione sui consumatori".
Sulla stessa lunghezza d'onda Christine C. Quinn, la speaker del consiglio comunale: " un aumento eccessivo, soprattutto ora che i newyorchesi stanno fronteggiando una crescita dei prezzi in tutti i generi di prima necessità. Per il Department of Environmental Protection ora di cominciare a battere altre strade per garantire l'erogazione del servizio, senza pesare sugli utenti".
Pronta la replica di Emily Lloyd, presidente del Department of Environmental Protection comunale: "Era una decisione che non potevamo proprio rimandare. In ogni caso il Dep. ha messo in campo una serie di miusre che dovrebbero contenere l'aumento delle spese il più possibile: il Payment Incentive Program per i clienti insolventi ha portato nelle casse qualcosa come 63 milioni di dollari in questo anno fiscale e genererà un cospicuo aumento nei propssimi anni, grazie agli accordi di pagamento. A questo si aggiunge lo sforzo del Dep, che ha ridotto significativamente le proprie spese".












