Insider trading. L'acquisizione di Drs da parte di Finmeccanica. La Sec accusa un italiano
NEW YORK. L'italiano Cristian De Colli finisce nel mirino della Sec che lo accusa di insider trading: De Colli è accusato di aver speculato sui titoli Drs Technologies approfittando di informazioni non pubbliche a sua disposizione e relative all'operazione condotta alcuni giorni dopo da Finmeccanica, che ha rilevato il 100% della società statunitense per 3,4 miliardi di euro.
L'azione civile avviata dalla Commissione in via urgente ha portato la Corte di New York a emanare un "ordine di restrizione temporanea ex parte", congelando i profitti tratti da De Colli, ed evitando così che lo stesso De Colli possa "dissipare, cancellare o trasferire" le somme accumulate illecitamente, pari a 2,1 milioni di dollari.
Ventottenne romano, De Colli - in base alle informazione raccolte dalla Sec - è un ingegnere meccanico per la Technip, con un fratello maggiore (di cui non viene specificato il nome) che ha lavorato in Finmeccanica "almeno fra il 2004 e il 2005". De Colli, comunque, in un faccia a faccia con gli ispettori della Sec ha dichiarato che "nessun componente della sua famiglia, amico, o chiunque altro di sua conoscenza ha mai lavorato per Finmeccanica".
"Questo caso di insider trading - scrive la Fed - riguarda l'acquisto molto redditizio e molto sospetto di azioni e opzioni call di Drs Tecnologies compiute dall'account E*Trade Financial di Cristian De Colli fra il 10 aprile 2008 e il 7 maggio 2008. Queste operazioni sono state effettuate prima che un articolo del Wall Street Journal datato 8 maggio 2008 rivelasse trattative in fase avanzata per l'acquisizione di Drs Technologies da parte di Finmeccanica, con un ‘significativo premio' per il titolo Drs.
Drs, sempre l'8 maggio, ha diffuso un comunicato in cui confermava l'articolo. Il titolo è così balzato di circa 10 dollari, o il 16%, rispetto al giorno precedente, con il risultato che De Colli ha realizzato sostanziali profitti". In particolare, secondo la Sec, essendo in possesso di informazioni non pubbliche sull'operazione Finmeccanica-Drs Technologies, De Colli ha acquistato fra il 10 e il 29 aprile 2008 5.700 azioni Drs, mentre fra il 15 aprile e 7 maggio ha rilevato 3.166 opzioni call.
"L'8 maggio 2008, in seguito al fatto che le informazioni sono state rese pubbliche, De Colli ha liquidato i suoi acquisti, traendo profitti illeciti per oltre 2,1 milioni di dollari". "La tempistica, il prezzo e le modalità usate da De Colli indicano che gli acquisti erano basati su informazioni non pubbliche", scrive la Sec, precisando che De Colli ha aperto un E*Trade margin account, "che termina con le cifre 1161' il 4 aprile 2008. Giorni dopo, il 10, il 16 e il 18 aprile, De Colli ha trasferito fondi nell'account in tre tranche, rispettivamente pari a 78.963 dollari, 240.963 dollari e 101.963 dollari. Il tutto per un totale di 421.889 dollari".
La Corte newyorkese alla quale è stata avviata la pratica ha stabilito il congelamento dei profitti illeciti, al fine di evitare che De Colli possa "dissipare, cancellare o trasferire dalla giurisdizione della corte" gli asset ottenuti. Il giudice ha altresì imposto a De Colli si apparire di fronte alla corte il prossimo 24 maggio alle ore 16.30.
Aids. Conferenza mondiale. Parla Clinton
05-08-2008












