I consigli di Laura

Risposta con chiarimenti alla lettera "Convivenza civile"

17-05-2008

Cara Laura,
essendo un assiduo lettore di America Oggi e della sua rubrica quotidiana, con la quale, per dire la pura verità, mi trovo d'accordo solo al 98% delle volte.
Va bene, andiamo al punto. Questa, se non sbaglio, è la terza volta che assumo il privilegio di scriverle. Ma questa volta non è un suo parere che chiedo, la mia lettera è  una controrisposta che voglio dare al signore che  ha scritto la lettera pubblicata il 3 maggio scorso sulla sua rubrica con il titolo "Convivenza difficile".
Bene, essendio io un attore di questa telenovella, vorrei precisare 3 punti chiave in quanto se c'è qualcosa al mondo che mi dà fastidio è proprio la bugia.
Primo punto. Il signore ha scritto molte menzogne.
Punto secondo. Il signore è un uomo che pensa di comprare le vite umane con qualche dollaro che ha.
Punto terzo e il più importante. Vorrei dire al signore che io, pur essendo un po' più giovane di lui, ho sempre saputo che i panni sporchi si lavano in famiglia e non sulle pagine di America Oggi.
Prima di concludere questa mia precisazione voglio aggiungere un'ultima cosa: la causa di questo problema è proprio questo signore che le ha scritto in quanto, pur essendo un grande lavoratore, non ha avuto il tempo di insegnare al figlio che, ad un certo punto della vita, dobbiamo tagliare il cordone ombelicale.
Tanti saluti e auguri di un continuo lavoro.
Un assiduo lettore


Caro lettore,
ecco pubblicata la sua "controrisposta", nella speranza che, essendo lei "un attore di questa telenovella" si possano ricucire dei rapporti che sembrano essere sulla strada di un rapido deterioramento...


Scrivete a: Laura, c/o America Oggi,
55 Bergenline Ave., Westwood, N.J., 07675