La comunità

Scuola. Programma ponte. Giornata di lavoro dei borsisti nella sede di America Oggi

di Ida Corvino Miletich

15-06-2008

La dodicesima edizione del Programma Ponte si è avviata domenica scorsa con una giornata di lavoro svolto alla sede di America Oggi. L'incontro annuale del Comitato responsabile per la selezione dei borsisti e l'organizzazione del programma negli Usa, ed i giovani borsisti, è diventato ormai "un rito di iniziazione" che fa parte integrale dello stesso Programma.
L'incontro rappresenta la prima esperienza di contatto diretto con una importantissima istituzione italiana, qual'è America Oggi, e preannuncia la serie di visite che i giovani faranno a Roma alle istituzioni che costituiscono il tessuto della vita politica ed economica dell'Italia contemporanea: Confindustria, Confcommercio, Conferescenti, l'ICE, il Parlamento italiano, FAI-CISL, ecc. La distinzione del Programma Ponte da altri programmi di studio in Italia è che offre ai partecipanti la possibilità di conoscere a prima mano i vari "motori" della società italiana e di creare un rapporto diretto per una eventuale futura collaborazione.
Concepito dal professor Luigi Troiani, presidente dell'ISCOP (Istituto per le Comunicazioni e l'Opinione Pubblica) associato all'Università Pontificia San Tommaso d'Aquino, responsabile del componente accademico, ed il professor Stefano Semplici, direttore della Residenza della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro (la quale provvede l'ospitalità, vitto ed alloggio ai borsisti), il Programma Ponte si è sviluppato dal 1997 ad oggi dall'impegno organizzativo negli Usa dell'Association of Italian American Educators (AIAE), la cui presidente è Rosetta D'Angelo.
La giornata di lavoro è stata dedicata all'informazione sui vari aspetti del "Ponte", dalla vita giornaliera alla Residenza Universitaria "Lamaro-Pozzani" in Cinecittà, al componente accademico, dall'impegno di studio e di lavoro necessario per ottenere il trasferimento di sei crediti, alle gite di fine settimana. Hanno presieduto la Professoressa Isabella Cosentino e la sottoscritta, co-direttrici del programma. Josephine A. Maietta, ha svolto il ruolo di coordinatrice dei lavori.
La presentazione del direttore di America Oggi, Andrea Mantineo, ha concluso il programma della giornata. Compiaciuto dall'interesse dimostrato, egli ha raccontato la storia del giornalismo italiano negli Stati Uniti a partire dagli inizi nel fine Ottocento alla fondazione di America Oggi nel 1988, culminando con la collaborazione nata negli anni recenti con La Repubblica.
Assumendo il ruolo di "cicerone", Mantineo ha condotto il consueto giro dell'azienda spiegando tutti i dettagli dei singoli processi collegati alla pubblicazione del giornale. Il gruppo ha visitato i vari reparti dell'azienda; esaminando tutte le fasi di pubblicazione dalla trasmissione delle notizie, alla redazione dei testi, dalla preparazione delle pagine da stampare, all'operazione tipografica.
Una sosta è stata fatta anche nello studio di Radio Icn dove si è ascoltato della musica trasmessa direttamente dall'Italia.
I componenti della classe del 2008 sono tutti giovani di origine italiana, provenienti da diverse università: Angelina Aucello (Ramapo College, NJ), Daniela Basile (NYU Steinhardt School of Culture Education and Human Development), David Cortez (New York University), Teresa Dioguardi (Monmouth University, NJ) Elizabeth Ferlazzo (SUNY Stony Brook), Vera Lentini (Rutgers University, NJ), Christie Mckenna (Westchester Community College), Nicholas A. Parlapiano (SUNY Stony Brook), Giuseppina Scotto DiCarlo (LaSalle University, PA.) e Nadia Tomasi (Sacred Heart University, Conn.). Le loro specializzazioni sono varie: includono economia e commercio, marketing, rapporti internazionali, pedagogia, inglese e arti liberali.
La novità del 2008 è che un laureato del Ponte della Classe 2008, Brandon Essary, venticinquenne, assume il ruolo del Direttore AIAE a Roma. L'esperienza del Ponte nel 2006 è stata fondamentale per Essary nella scelta di specializzazione. Il giovane è "teaching assistant" avviato al Ph.D in italiano all'Università del North Carolina, Chapel Hill.
Un'altra novità di cui l'AIAE può vantarsi è che sta per nascere il "Ponte Network", dovuto all'impegno di un altro giovane "laureato", Emilio Vozzolo, anche lui membro della Classe 2006. Dalla prima esperienza con il Ponte fatta nel 1997 ad oggi si è creato una piccola "armata" di giovani professionisti che conoscono bene le realtà dell'Italia contemporanea e che possono interagire fra le culture italiana/statunitense come dei veri ambasciatori. Il "Ponte Network" servirà non soltanto per mantenere e riprendere i contatti, ma anche per sviluppare ulteriori progetti che daranno il via ad altre possibilità di crescita personale e professionale.
Il bando del Ponte 2009, uscirà a fine settembre. Si invitano i lettori di America Oggi a divulgare la seguente informazione a nome dell'AIAE. I candidati eligibili sono dei giovani italoamericani di età dai 19 ai 24 anni, iscritti a pieno tempo all'università con un GPA di un minimo di 3.2 e una buona conoscenza dell'italiano. Le borse di studio assegnate includono la spesa di iscrizione ai corsi e di vitto ed alloggio per la durata del Programma. Il modulo si troverà sul sito web: AIAE.Net.
In conclusione, bisognerebbe aggiungere una parola di ringraziamento a tutti coloro che hanno dato sostegno al Programma Ponte attraverso gli anni . Ai professori Mario Mignone, Roberto Viscusi e Vito DeSimone che hanno accolto con entusiasmo la proposta di Luigi Troiani; a Luigi Bonaffini, Franco Maddalena, Vincenzo Pascale, che hanno fatto parte del Comitato di selezionamento nei primi anni, a Lucrezia Lindia, Isabella Cosentino che si sono recati a Roma durante il periodo estivo più volte; ad Irma Evangelista e Josephine A. Maietta che collaborano nel Comitato di selezionamento e soprattutto ad America Oggi per gli articoli, la pubblicità e l'accoglienza calorosa che ci costringe sempre a tornarci!
*Executive vice president di AIAE