Buone notizie per il programma Ap d'italiano. L'ambasciatore Castellaneta incontra il presidente del College Board
WASHINGTON. Si apre uno spiraglio per l'Advanced Placement Program (AP), il programma di studi che prevede corsi ed esami sulla cultura e la lingua italiana, in odore di soppressione a causa dell'impegno finanziario cui non corrisponderebbe un numero sufficiente di alunni.
Nelle scorse settimane, l'ambasciatore d'Italia negli Stati Uniti, Giovanni Castellaneta, ha incontrato il presidente del College Board, Gaston Caperton, per discutere delle possibili soluzioni per evitare la soppressione dei corsi. Il risultato dell'incontro è stata la creazione di una task force per raccogliere finanziamenti allo scopo di sostenere i corsi e gli esami dell'AP anche oltre il biennio accademico 2008-2009.
Lo sforzo nella raccolta fondi è stato giudicato dal presidente Caperton un "impegno molto positivo", uno degli elementi ritenuti fondamentali dal College Board per consentire la continuazione e il successo dei corsi AP per i decenni e le generazioni avvenire.
Nell'incontro, Caperton ha riferito che il College Board ha molto apprezzato l'operato del Programma AP d'Italiano, cosa dimostrata, ha detto, anche dai consistenti finanziamenti che l'organizzazione che presiede ha già concesso durante gli ultimi cinque anni nella convinzione che "l'offerta del Programma AP in italiano sia uno dei mezzi migliori per diffondere e mantenere vivo l'interesse per la cultura e la lingua italiana".
Risale allo scorso aprile l'annuncio del College Board sull'emergenza-fondi stanziati per lo sviluppo dell'AP "Italian Language and Culture Program" e sulla conseguente chiusura del programma dopo il biennio 2008-2009.
Da allora, si sono susseguiti incontri e colloqui con numerosi importanti sostenitori dell'insegnamento della lingua italiana, incontri che hanno avuto almeno il merito di dimostrare al College Board l'impegno e l'interesse del governo italiano e di numerose organizzazioni a sostegno dell'AP.
Ora l'incontro con Castellaneta, durante il quale Caperton ha confermato che, nel prossimo autunno, le scuole inizieranno a predisporre i materiali per la registrazione all'anno accademico 2009-2010.
Se la fase iniziale della raccolta fondi si rivelerà proficua, il College Board potrà informare le scuole della possibilità di inserire l'AP d'Italiano, come corso opzionale tra le offerte formative dell'anno accademico 2009-2010. La task force avrà poi l'obiettivo di raccogliere i rimanenti fondi entro il 1º Maggio 2009, in modo che il Programma AP d'Italiano possa proseguire senza ulteriori interruzioni o discontinuità.
In sintesi: se saranno raccolti sufficienti fondi in grado di finanziare l'AP d'Italiano per l'anno accademico 2009-2010, gli insegnanti potranno aspettarsi una comunicazione in tal senso del College Board, entro l'Ottobre 2008.









