La città

NJ. Ruben come Sean Bell. Un'inchiesta sulla sparatoria

di Riccardo Chioni

28-06-2008

Ruben Martinez - denuncia sua madre - è stato ucciso come Sean Bell due anni fa dalla polizia e definisce l'agente di Denville nel New Jersey che ha sparato un "assassino".
"Ho promesso alla madre e alla polizia che condurrò un'inchiesta imparziale ed equa, basata solo su fatti accertati, non su voci o supposizioni" ha riferito alla stampa il procuratore della contea di Morris, Robert Bianchi il quale ha aggiunto che avrebbe trascorso il fine settimana ad esaminare i filmati e le registrazioni audio dell'episodio, oltre ad ascoltare testimoni.
Il procuratore auspica di riuscire a venire a capo dell'uccisione da parte dell'agente Richard Byrne di Ruben Martinez di 21 anni, freddato con cinque proiettili perché non s'era fermato all'alt intimatogli per una non meglio descritta infrazione al codice della strada.La madre del giovane, Maureen Miles che abita a Ropckaway Township non riesce a capacitarsi come sia potuto accadere che un agente di polizia abbia potuto uccidere un essere umano per una infrazione di cui tra l'altro nessuno conosce ancora ufficialmente la natura. "Per tutta la notte - ha raccontato la mamma della vittima - ho continuato a vedere scorrere di fronte ai miei occhi la scena di mio figlio che veniva colpito da cinque proiettili".
Confida di essere certa che l'agente Byrne abbia voluto di proposito uccidere suo figlio e non riesce a spiegarsi perché Ruben Martinez non si sia fermato quando gli è stato intimato. "Non so perché abbia continuato a guidare, non iresco a capacitarmi perché tutto questo non ha alcun senso" sostiene la mamma.
Per il momento l'ufficio della procura conteale di Morris ha rilasciato informazioni col contagocce sull'incidente verificatosi dopo le due di notte di giovedì lungo Franklin Road a Denville. Bianchi dovrà esaminare il contenuto delle riprese video effettuate dalla telecamera di bordo dell'autopattuglia, delle trasmissioni via radio tra la centrale e l'agente Byrne, oltre a raccogliere testimonianze.
Il giovane Martinez s'era diplomato nel 2005 presso la Morris Knolls High School e un anno e mezzo fa s'era trasferito a Laredo nel Texas per lavoro. Era tornato nel New Jersey per partecipare alla cerimonia di "graduation" del fratello minore di 14 anni alla stessa sua scuola. L'agente Byrne, con 14 anni in servizio in seno a forze dell'ordine, avrebbe cercato di fermare Martinez, alla guida di una Mustang Bullit, lungo Route 46 in direzione est all'altezza di Franklin Road per una infrazione, ma Martinez non si sarebbe fermato e avrebbe continuato a guidare attorno all'isolato con Byrne ed un altro agente a bordo di un'altra auto di pattuglia alle calcagna.
Ad un certo punto - secondo la ricostruzione della polizia - Martinez avrebbe perso il controllo della vettura nel tantativo di ri-immettersi su Route 46 sbandando contro il marciapiedi.
Ciò che è accaduto dopo non è ancora stato chiarito. Sempre secondo la ricostruzione degli investigatori l'agente Byrne sarebbe uscito dall'autopat-tuglia avvicinandosi alla Mustang di Martinez che però avrebbe premuto sull'accelleratore dandosi alla fuga. Ora la circostanza che il procuratore sta cercando di appurare è se l'agente si trovava fuori dall'abitacolo quando ha sparato 5 dei 13 proiettili della sua pistola semiautomatica di servizio calibro .40. La mamma della vittima paragona l'uccisione di Ruben a quella di Sean Bell, il giovane di Queens ucciso nel 2006 nella notte precedente il suo matrimo-nio da agenti che avevano sparato 50 proiettili.
"Lo scenario è lo stesso, la situazione è diversa, tuttavia quali siano le circostanze, non si scarica la pistola su un innocente per un'infrazione stradale" aggiunge Maureen Miles.
La Procura ha disposto che i video venissero rimossi dalla caserma della polizia di Denville, prima che altri agenti fossero in grado di vederli "per non inquinare le indagini prima di essere interrogati" aveva precisato Bianchi, aggiungendo che l'inchiesta sarà sottoposta all'ufficio dell'Attorney General che la presenterà ad un grand jury. Spetta a Bianchi decidere sulla base dei fatti e testimonianze se il comportamento di Martinez abbia rappresentanto un pericolo imminente l'incolumità dell'agente o di altri, tanto da sentirsi autorizzato da ricorrere a forza letale.
Martinez ha una fedina penale cristallina sia nel New Jersey dove è cresciuto che in Texas dove si era trasferito, coltivando amicizie in entrambi gli stati. La signora Miles ha detto che la processione di conoscenti di suo figlio che si sono recati a porgerle le condoglianze a casa è commovente perché è la conferma della gioiosa vita sociale che era solito intrattenere suo figlio.
Nella foto Ap: il luogo della sparatoria che ha ucciso il giovane Ruben Martinez
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