Queens. Sergente ucciso in Afghanistan. Morto per mutuo. Si era arruolato per evitare il pignoramento della casa
MORIRE IN guerra per difendere la casa: un sergente di Queens è stato ucciso in battaglia in Afghanistan dopo essersi arruolato per un secondo turno di servizio al fronte per salvare dal pignoramento la ‘single family home' della sua famiglia.
Il sergente Andrew Seabrooks, nato e cresciuto a South Ozone Park, è saltato in aria su una mina durante uno scontro a fuoco a diecimila chilometri di distanza, nei pressi di Kandahar. Con lui ha perso la vita il commilitone Anthony Mangan, un altro soldato di New York. Ma la drammatica sorte di Andrew è stata resa speciale dal retroscena della sua presenza al fronte che lo lega alla tragica emergenza della crisi dei mutui subprime. "Non volevo che partisse, ma era un uomo tutto di un pezzo", ha detto Danisha Frazier, la madre di uno dei suoi sei figli. E Gloria Hedges, la nuova compagna e madre del suo ultimo nato, ha spiegato che Andrew, per 17 anni membro della Guardia Nazionale, aveva deciso a malincuore di arruolarsi volontario pur avendo servito già una volta in Iraq perché non gli bastavano i soldi per pagare il mutuo.
"Sua madre aveva problemi di cuore: quando ha capito che si stava avvicinando la fine ha chiamato il figlio e gli ha detto: prenditi cura di tua sorella che ha la sindrome di Down, prenditi cura dei tuoi bambini. Ma soprattutto, occupati della casa". Per pagare le rate di quella casa - due piani di legno dipinti di azzurro e una piccola mansarda, un praticello spelacchiato sul retro - Andrew, che tutti chiamavano Drew, aveva trovato due lavori. Faceva il tassista di notte e il meccanico di giorno: non abbastanza per arrivare alla fine del mese, pagare le rate del debito immobiliare e nutrire la sua numerosa e complicata famiglia. "Ecco dunque che aveva optato per rinnovare la ferma al fronte", ha spiegato Gloria.
Il sergente aveva lasciato il suo cuore a South Ozone Park, un quartiere del fiasco del sogno americano, che ha il più alto tasso di pignoramenti a Queens, una percentuale significativamente più alta della media nazionale: "Devo occuparmi di quella casa, non lascerò che la portino via", aveva detto il militare secondo quanto ha riferito Gloria. In Afghanistan la sua paga da sergente era relativamente alta. In ottobre, mentre Andrew aveva cominciato l'addestramento, erano arrivati i primi avvisi dalle banche: "Se non fosse stato per la casa non sarebbe partito", ha detto la Hedges. La guerra aveva offerto al sergente una soluzione pratica per risolvere il suo problema, ma alla fine Andrew è rimasto vittima di due emergenze del nostro tempo: la crisi dei subprime e un esercito ‘affamato' di carne da cannone.












