Maddle. La polizia chiude l'inchiesta. Nulla di fatto
LONDRA. Dov'é finita Maddie?La bambina inglese di quattro anni scomparsa quattordici mesi fa in Portogallo è stata rapita da un pedofilo? O l'hanno ammazzata per sbaglio i genitori con un'overdose di calmanti? Il mistero sembra destinato a rimanere tale. La polizia giudiziaria lusitana ha chiuso ieri l'inchiesta sul caso, con un sostanziale nulla di fatto. In Gran Bretagna i genitori della piccola Madeleine, Kate e Gerry McCann, entrambi medici e devoti cattolici, hanno reagito alle notizie in arrivo dal Portogallo con un misto di sollievo e inquietudine. Sollievo perché cadono le accuse che lo scorso settembre hanno portato alla loro iscrizione sul registro degli indagati. Ma anche inquietudine perché nulla è stato chiarito e a questo punto non c'é da aspettarsi che il Portogallo proseguirà con le ricerche della bambina biondissima dal vispo musetto e dai grandi occhi azzurri scomparsa la sera del 3 maggio 2007 mentre era in vacanza al mare con la famiglia a Praia de Luz nell'Algarve.
Ufficialmente la polizia portoghese si è limitata ieri ad annunciare che ha terminato l'inchiesta sull'affare Maddie e che ha passato il rapporto finale al pubblico ministero al quale spetta tirare le somme. Ma secondo indiscrezioni della stampa locale non bisogna attendersi novità di rilievo: si va all'archiviazione. Gli investigatori non hanno raccolto prove sufficienti per incriminare né i McCann né un ambiguo inglese residente con la mamma a Praia de Luz - Robert Murat - che era stato il primo indagato.
Tramite un portavoce i genitori della bambina - che quella fatidica sera del 3 maggio 2007 avevano lasciato soli in camera i tre figli ed erano andati in un vicino ristorante con un gruppo di amici - hanno chiesto alla magistratura portoghese di essere subito rimossi dal libro degli indagati, a conferma di come sono stati trattati "in modo ingiusto".
In effetti Kate e Gerry McCann - rimasti in Portogallo fino al 9 settembre quando erano rientrati sdegnosamente in patria due giorni dopo la scioccante iscrizione nel registro degli indagati - hanno scatenato una colossale ricerca della bambina insistendo sul tasto del rapimento e a questo scopo hanno arruolato anche squadre di detectives, profumatamente pagati con le grosse donazioni piovute da mezzo mondo sulla scia dell'enorme interesse mediatico suscitato dal caso. Non sorprende ad ogni modo che l'inchiesta della polizia portoghese si concluda con un nulla di fatto dopo mesi di "rivelazioni" contraddittorie, cacofoniche e di dubbia attendibilità. Maddie è stata "avvistata" decine di volte, in particolare in Marocco, ma tutte le piste battute si sono rivelate false.
Ad un certo punto, su imbeccata della stampa popolare lusitana, si è fatta anche largo l'ipotesi che la piccola sia stata ammazzata dai genitori per sbaglio con una dose di calmanti ma di recenti i tabloid britannici che hanno dato spazio a questo scenario hanno chiesto ufficialmente scusa ai McCann e li hanno indennizzati con circa 700.000 euro. Oltre all'iscrizione nel registro degli indagati, in apparenza basata sulla presunta scoperta di tracce genetiche di Maddie su un'auto da loro affittata due settimane dopo la scomparsa della piccola, i McCann si sono trovati al centro di pesanti sospetti perché sono stati percepiti da una consistente parte del pubblico come freddi e calcolatori. Non li ha aiutati il fatto che si sono entrambi rifiutati di sottoporsi ad un esame con la macchina della verità.
ONU/ Pena di morte. Rinnovata la moratoria
21-11-2008












