La politica

Manovra. PD: i salari la vera emergenza. L'opposizione invita il governo a cambiare rotta

di Chiara Scalise

04-07-2008

ROMA. La vera emergenza in Italia sono i salari, troppo bassi, e non certo i temi della giustizia: il Partito democratico incalza il governo e lo invita a cambiare rotta. Se proprio serve un provvedimento urgente, questo è un intervento per rendere le buste paga più pesanti: questa la provocazione-proposta del segretario dei Democratici Walter Veltroni.
La replica della maggioranza non si fa attendere ed ha toni sarcastici: "Veltroni ha riscoperto il dirigismo - commenta il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto - magari si potesse risolvere il dramma della caduta del potere d'acquisto via decreto".
E invece al loft sono davvero convinti che non ci sia tempo da perdere. Altro che aspettare congiunture più favorevoli come ha suggerito il governatore di Bankitalia Mario Draghi. O aspettare che vi siano soldi in cassa, come ha detto il titolare del Tesoro, Giulio Tremonti. Per portare giù le tasse subito, il Pd è anche pronto a un confronto bipartisan. L'importante, dice il ministro dell'Economia del governo ombra Pierluigi Bersani, è "muoversi". La situazione "sta precipitando - avverte Veltroni - ma Berlusconi è in tutt'altre faccende affaccendato".
L'emergenza vera, insistono quindi, "é quella del potere d'acquisto degli stipendi e una manovra che non la affronti - spiega Bersani - non ha legittimità". Parole alle quali il Pd fa seguire 'i fatti' presentando un pacchetto di proposte concrete, con tanto di copertura dei costi che ammonterebbe a 3,5-4 miliardi. L'economia è in crisi, come fare? "I dati sul fabbisogno del settore statale diffusi ieri - é la convinzione di Bersani - devono indurre all'ottimismo". Se il Partito democratico è pronto a riaprire il dialogo almeno su questo fronte, ciò non vuol dire che non abbia critiche da avanzare sul terreno della politica economica. A partire dalla 'Robin tax' che finisce nel mirino di Enrico Letta: "E' un gioco di prestigio che nasconde i problemi veri". E che l'Esecutivo e il ministro Giulio Tremonti abbiano messo in campo misure lontane dalla gente è anche la tesi dell'Italia dei Valori: "A pagare - dice il deputato dipieterista Antonio Borghesi - saranno le categorie deboli. Quelle meno abbienti".