Per ballare il tango bisogna essere in due
Cara Laura,
spero mi perdoni se la sto importunando ma sento il bisogno di sfogarmi.
Sono molto amareggiata per il comportamento di mia nuora. Ad ogni festa sempre la solita canzone: a casa della mamma. In tre anni di matrimonio hanno trascorso solo "una" festa con noi. Ho provato a invitarli per il prossimo 4 luglio ma la risposta è stata uguale: siamo dai miei.
Cara Laura, non ne posso più. Questa ragazza da quando si è sposata con mio figlio mi ha dato solo dispiaceri. Mi piacerebbe affrontarla e dirle il fatto suo ma poi penso a mio figlio e non lo faccio. Lei che è tanto saggia, ha qualche consiglio per me? In attesa,
Cathy
Cara Cathy, lei ha ragione ad essere amareggiata ma non deve dare tutta la colpa a sua nuora. Dovrebbe essere suo figlio a fare sì che le feste vengano divise in modo equo. Che le nuore tirino per la propria casa è cosa nota...
Restando in tema di nuore
Cara Laura, lasci che risponda al "70enne disgustato".
Caro amico, lei e sua moglie siete dei genitori meravigliosi per quello che avete fatto e fate per vostro figlio. Se vostra nuova non riconosce la vostra generosità e pretende di più vuol dire che è una persona senza cuore e senza coscienza. Farebbe meglio a cambiare carattere e maniere cercando di rispettare il prossimo.
Cara Laura, la prego di pubblicare questa lettera. Saluti,
Vera Tagliaferri
Cara Vera, eccola accontentata.
Scrivete a: Laura, c/o America Oggi,
55 Bergenline Ave., Westwood, N.J., 07675
Teme che l’amico abbia problemi con l’alcol
22-11-2008
Teme che il figlio possa perdere la famiglia
18-11-2008
16-11-2008








