I consigli di Laura

Interpretazioni arbitrarie e critica non "salutare'

10-07-2008

Cara Laura,
desidero informare la comunità italiana che ho appena pubblicato il mio secondo romanzo, "The Last Chapter", che offre uno scenario inedito degli anziani negli ospizi ed il ruolo della fede nella vita. Il libro è reperibile al sito Amazon.com o a Barns&Noble.
Detto ciò le confesso di essere sorpreso della recente, inaudita e sleale campagna di disiinformazione verso di lei. Alludo allo sparuto numero di lettori che reclama una pretusuosa "par condicio" alle sue risposte, non solo, ma effettua distorsioni di concetti o frasi e le attribuisce affermazioni inesistenti. La critica è salutare quando è costruttiva, ma se un(a) lettore/lettrice si avventura in interpretazioni arbitrarie senza leggere oculatamente una risposta, allora assistiamo ad un sistematico linciaggio. Aggiungo che questi(e) lettori/lettrici, così facendo si arrogano il diritto della libertà di pensiero, che è sacrosanto, però cadono nel paradosso negandolo agli altri. Forse ci troviamo di fronte a comprensibili esempi, isolati, di protagonismo che non incidono minimamente sul suo spessore professionale ed intellettuale, anche se alla larga finiscono con infastidire. Ricordo di aver affrontato questo tema alcuni anni addietro. Purtroppo, a volte, cadiamo in momenti di amnesia. Ad ogni modo è innegabile il lato debole della critica: una lettura poco attenta ed equilibrata con "forzature" interpretative personalizzate e vuoto "creativismo". Da qui, nascono gli equivoci...
A lei, signora Laura, vada il mio plauso per il lavoro che svolge con responsabilità, saggezza, coerenza e competenza professionale.
Antonio Casale (accasale@juno.com)


Caro Antonio, la ringrazio per le sue gentili parole e le faccio i migliori auguri di successo per il suo nuovo libro.
Scrivete a: Laura, c/o America Oggi,
55 Bergenline Ave., Westwood, N.J., 07675