Dopo due anni di convivenza si lasciano. Lui le presenta... il conto...
ara Laura,
le sto scrivendo perché sento un bisogno incontrollabile di sfogarmi per quello che mi è successo. Altro che scegliere mariti americani come affermava una lettrice recentemente sulla sua rubrica...
Per due anni, anzi due anni e tre mesi, ho vissuto insieme ad un uomo della mia stessa età, 27 anni. Lui è americano e il nostro è stato amore a prima vista. Ci siamo innamorati subito e dopo un mese abbiamo deciso di vivere insieme. Tutto ha funzionato per i primi due anni poi sono incominciati i problemi. Lui mi sembrava sempre meno interessato alla nostra relazione e nello stesso tempo aumentavano le uscite "da solo". Ho capito il messaggio, ho preso il coraggio a due mani e gli ho chiesto cosa stesse succedendo. Ha confermato i miei dubbi e ho cominciato a fare i piani per il trasloco (vivevamo nel suo appartamento).
Ebbene, cara Laura, lo sa che ha osato presentarmi il conto, con lo sconto, per l'"affitto di casa sua"? Non potevo crederci, questo dopo aver cucinato, lavato i suoi panni e pulito casa per due anni. Disgustata, gli ho manifestato il mio risentimento verso il suo comportamento e sono andata via sbattendo la porta.
Le mie amiche, e per questo anche mia sorella, dice che avrei dovuto sbattergli i soldi in faccia, visto che posso permettermelo, per farlo sentire così, un piccolo verme. Io non ne sono molto convinta. Lei cosa ne pensa?
Vittoria
Cara Vittoria, la sua lettera mi ha lasciata a bocca aperta, e il fatto che lui sia americano non c'entra affatto, mi creda, è una questione di "bassezza interiore". Comunque lei ha fatto bene ad andare via. Sbattergli i soldi in faccia? Solo dopo che lei gli avrà presentato il conto del ristorante, della lavanderia e di tutto il resto!
Scrivete a: Laura, c/o America Oggi,
55 Bergenline Ave., Westwood, N.J., 07675
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