Vera cerca di consolare Miranda e tira le orecchie al fratello
Cara Laura,
spero pubblichi questa mia lettera indirizzata a Miranda.
Cara Miranda,
mi spiace molto della tua situazione. Tua madre è rimasta sola, in ogni famiglia ci sono gli stessi problemi, non tutti i figli sono buoni come te.Sei una buona figlia, ami e rispetti tua madre e, hai fatto del tutto e continui a farlo, per tua madre. Mi meraviglio di tuo fratello. Prima dice una cosa poi non la mantiene. Dovrebbe, almeno un giorno alla settimana, prendersi cura della madre. Per me si tratta di una persona egoista e bugiarda. Si lava le mani e non vuole contribuire a prendersi cura della madre, la donna che gli ha dato la vita, il suo amore e che lo ha cresciuto. E pensare che è orgogliosa di lui e della figlia no! Spero che la madre apra gli occhi e parli con il figlio. Anche lui ha il dovere di prendersi cura della mamma. Non è giusto che approfitti della sorella. Inoltre deve ricordare che quello che si fa si riceve.
Prima di finire vorrei dire due parole al signor Tommaso Navarro.
Ho letto la sua lettera dove chiedeva che tutti i parenti, o quasi, togliessere il saluto alla famiglia che si era comportata male con lui, e voglio dirgli che sono d'accordo. Solo così la famiglia si accorgerebbe che ha sbagliato. Vi sono certi familiari egoisti, pettegoli, presuntuosi, che credono di avere tutto ma a cui manca una cosa essenziale: l'educazione e l'amore verso la famiglia. Meglio stare soli che male accompagnati. È meglio ricevere il male che farlo.
Grazie anticipate, Laura, per la pubblicazione,
Vera Tagliaferri
Cara Vera, l'accontento subito. Come avrà notato mi sono permessa di mettere insieme due sue lettere ricevute quasi in contemporanea.
Scrivete a: Laura, c/o America Oggi,
55 Bergenline Ave., Westwood, N.J., 07675
Teme che il figlio possa perdere la famiglia
18-11-2008
16-11-2008








