Il Mostro di Montauk è già leggenda
UN PAIO di settimane fa, in una splendida giornata di sole, il mare ha restituito alla spiaggia di Montauk la carcassa di un essere dalle forme e proporzioni non riconducibili a nessun animale finora conosciuto.
Diverse persone dichiarano di averlo visto mentre le onde lo riconsegnavano alla terra. Qualcuno sarebbe riuscito anche a fotografarlo. Ryan O'Shea, testimone oculare dello spiaggiamento, commenta così: "Non ho mai visto una cosa del genere. Aveva un aspetto mostruoso, anche da morto sembrava arrabbiato". Parlando poi delle dimensioni dell'essere, il giovane di Brooklyn ha affermato: "Era relativamente piccolo, lungo circa 3 piedi, forse un cucciolo. Il mio primo pensiero è stato: ragazzi speriamo che la madre non lo stia cercando".
La creatura, ribattezzata Mostro di Montauk si presenta con quattro zampe, corpo possente e denti acuminati. Uno scherzo ben orchestrato o un mostro venuto da chissà quale luogo? Su internet è scoppiata la mania. Migliaia di curiosi stanno navigando compulsivamente alla ricerca di informazioni di quello che è già diventato il fenomeno dell'estate newyorchese.
Intanto impazzano le ipotesi: molti ravvisano in lui i tratti di un cane; altri sono convinti che si tratti di una tartaruga senza guscio; alcuni pensano ad un esperimento andato male; altri ancora azzardano una campagna pubblicitaria. E come ogni storia che si rispetti non mancano coloro che affermano di averlo avvistato prima ancora del ritrovamento. Tra questi Joann Dileardo: "L'ho visto qualche settimana fa alla fine di Roe Avenue a Patchogue. Non sapevo cosa fosse, sembrava un maiale". Ryan Kelso ha dichiarato addirittura di averlo visto, vivo, tra le dune di Montauk: "Aveva la taglia di una volpe comune, di colore grigio, occhi come quelli di una talpa, senza peli, respirava profondamente. Senza bisogno di sapere cosa fosse, spaventati da quella scoperta, io e i miei amici abbiamo abbandonato la zona velocemente". Di qualsiasi cosa si tratti, una cosa è certa: il Mostro di Montauk è già una leggenda.











