La politica

Tremonti annuncia: nel 2009 ventimila nuovi alloggi

06-08-2008

ROMA. Una manovra "rivoluzionaria". Che inaugurando la nuova prassi di anticipare a prima dell'estate la definizione della sostanza della legge finanziaria per i prossimi tre anni, si rivela anche una scelta "saggia" e "strategica" alla luce dell'intensificarsi della crisi finanziaria. Il governo loda il 'miracolo' della manovra estiva del ministro dell'economia Giulio Tremonti, che da parte sua conferma gli obiettivi di pareggio di bilancio e annuncia un piano casa da 20 mila nuovi alloggi per il 2009. E con la Finanziaria è in arrivo una rivoluzione anche per la Pubblica amministrazione, con nuovi fondi per il rinnovo dei contratti e premi alla produttività. Alla manovra economica, che ieri ha ottenuto il sì definitivo della Camera, il governo ha dedicato oggi una conferenza stampa di fine estate a Palazzo Chigi con quattro ministri (assenti gli annunciati Matteoli e Scajola).

Moderatore dell'evento, il sottosegretario alla presidenza del consiglio Gianni Letta, che ha aperto i lavori parlando di manovra "rivoluzionaria" perché dopo anni di parole sulla necessità di riformare la finanziaria e la legge di bilancio, quest'anno si è fatto "un passo serio forte deciso verso la riforma del nostro sistema". "Prima - ha precisato Tremonti - sostanza e forma della legge finanziaria convergevano in una discussione che durava tre mesi e valeva solo per un anno; adesso la sostanza per tre anni è già definita prima dell'estate, e l'involucro formale e quello contabile riassuntivo e riepilogativo nelle tabelle saranno discussi, ma in forme e diverse da quelli tradizionali, a partire da settembre". Con il via libera di ieri a Montecitorio, quindi, Tremonti può spuntare la prima delle tre linee di politica economica e di riforma, già indicate nel Dpef, su cui si sta muovendo il governo: stabilizzazione triennale dei conti pubblici (che, ha detto Tremonti, può considerarsi "chiusa" con il voto di ieri), agenda di Lisbona ("realizzata per due terzi") e federalismo fiscale ("in fase avanzata"). L'anticipo nella manovra con prospettiva triennale, inoltre, ha precisato il titolare del Tesoro, è stato "oltre che strategico nella logica europea, anche saggio per il nostro Paese" vista la difficile congiuntura internazionale.

Ora quindi, con la stabilizzazione dei conti, il primo impegno del governo è rispettare l'impegno del pareggio di bilancio entro il 2011, ha detto Tremonti che ha anche annunciato l'arrivo di un piano casa "da 20 mila nuovi alloggi già nel 2009": si tratta di una "prima tranche" del piano, ha precisato il ministro, facendo il raffronto con i 1900 alloggi realizzati negli ultimi anni dall'edilizia pubblica. Il piano, tuttavia, non piace al sindacato degli inquilini, il Sunia, che parla di "ennesimo sostegno ai costruttori nostrani" e definisce la manovra una "vera e propria truffa", perché toglie 550 milioni all'emergenza abitativa. Rivoluzione in arrivo anche per la Pubblica Amministrazione: il ministro della funzione pubblica Renato Brunetta, che ha parlato di manovra a base di "antibiotici e vitamine" per razionalizzare la spesa, ha annunciato che nella prossima finanziaria ci saranno complessivamente 3 miliardi di risorse destinati al rinnovo dei contratti (2,8 miliardi) della pubblica amministrazione e per premiare la produttività (200 milioni). Inoltre, sarà previsto che una parte delle risorse dei risparmi di spesa della P.A. tornino ai dipendenti per i contratti di secondo livello per premiare la produttività. E se con la Robin Tax, come ha precisato Tremonti, si è potuto evitare ulteriori riduzioni della spesa sociale, per la sanità, ha sottolineato il ministro Maurizio Sacconi, la manovra conferma il patto per la salute e rende disponibili per il 2009 "più risorse di quelle concordate tra regioni e governo Prodi", che serviranno per la nuova convenzione per i medici di medicina generale e per evitare ticket generalizzati sulla diagnostica e visite specialistiche.