La città

Il Procuratore Generale dello stato di New York Andrew Cuomo

Indian Point. Sistema di raffreddamento sotto accusa

di John Cappelli

27-08-2008

PIÙ DI un miliardo di pesci nel fiume Hudson viene risucchiato ogni anno dal sistema di raffreddamento dell'acqua delle centrali nucleari di Indian Point.    
Dopo una lunghissima attesa l'ente ambientale dello stato di New York, il  DEC o Department of Environmental Conservation, sottoscritto dal vicepresidente J. Jared Snyder, ha pubblicato un rapporto che dà piena ragione ai gruppi che difendono l'ambiente.
A differenza del gruppo non-profit Riverkeeper, la proprietà delle centrali atomiche la Entergy, ha sempre sostenuto che il sistema di raffreddamento non ha nessun effetto sui pesci nell'Hudson:  "Per più di dieci anni - ha detto Robert Goldstein, l'avvocato di Riverkeeper - la Entergy ha mantenuto questa posizione assurda, fino ad ora in cui la DEC  l'ha pienamente sconfessata."
Questa non rappresenta solo l'importanza di ergersi a difesa di speci inermi vittime d'una società industriale, inclusa quella non da ultimo dell'eventuale radioattività già riscontrata nella falda acquifera di Indian Point, bensì di far si che si eviti l'inutile strage di cui si è detto sopra.
La NRC, Nuclear Regulatory Commission, lunedì ha reso di pubblico dominio la lista delle 40 centrali atomiche statunitensi che si avvalgono invece delle cosiddette  cooling towers per il riciclaggio dell'acqua, e che pertanto non fanno alcun danno all'ambiente.
Le altre 64 centrali nucleari USA  alla pari della Entergy invece si avvalgono di acqua fluviale. (ivi inclusi ovviamente l'Hudson, il Mississippi etc etc).
Fatto è che la Entergy si rifiuta di sobbarcarsi le spese per la costruzione delle torri per il  Closed-Cycle Cooling , che ammonterebbe a un miliardo e 600 milioni di dollari, preferendo invece la moria immensa dei pesci, continuando a negare che questo avvenga.
La Riverkeeper a  maggio ha commissionato uno studio parallelo a quello del DEC, rilevando che nell'Hudson dopo 35 anni, di tredici speci acquatiche dieci sono in catastrofico declino, per varie cause oltre a quella specifica di Indian Point.
Il contrasto con la Entergy risale nello specifico al decennio in cui le centrali  furono privatizzate grazie al governatore George Pataki  sia per il pericolo rappresentato dall'estrema vicinanza delle centrali nucleari a New York City, che per la questione del terrorismo addotto in aggiunta a disfunzioni radioattive.
La protesta popolare contro il  nucleare  di recente pero si è manifestata in modo molto deciso e si  insiste perchè si trovi un modo diverso di creare energia, un metodo che non inquini- sistemi di produzione che non rovinino l'ambiente come nel caso di cui sopra.  
La concessione operativa in mano alla Entergy per le centrali di Indian Point decade nel 2013 e l'intenzione di rinnovarla fino al 2030 è passata ora in secondo piano rispetto all'idea di trasformare la proprietà in una nuova  holding,
non più responsabile, per questioni di contratto, nei confronti dello stato di New York, aspetto che il Procuratore Generale dello stato di New York  Andrew Cuomo ha denunciato quale sistema inteso a far accollare centinaia di milioni di dollari in obblighi fiscali ai contribuenti newyorkesi per la chiusura delle centrali.