A ognuno il suo mestieri: il nostro è avere fiducia
Cara Laura,
tornando al probelma della legge 40, che qualcuno ha aperto sulla tua rubrica; avrei qualcosa da dire, ma non sono molto ottimista, perciò ti chiedo scusa in anticipo, perché ho visto che tu cerchi sempre di esserlo e di darci coraggio con i tuoi consigli.
Io però vorrei dire che è inutile sperare che in Italia si facciano passi in avanti da un punto di vista legislativo. Cosa ci si può aspettare da un Paese dove c'è il Papa, anche se il Vaticano è uno Stato a sé? È chiaro che non ci sarà mai una mentalità aperta e che la scienza dovrà sempre rimanere indietro perché è costretta a seguire il passo della Chiesa!
Come ci si può aspettare che la Chiesa dica "sì" al congelamento degli embrioni e alla possibilità di usarli per la ricerca scientifica? A pensarci è ovvio che prima fosse tutto molto più semplice, perché c'era un "far west" legislativo e quindi mancava un controllo.
È normale che appena c'è la possibilità di mettere le mani sulla questione, la Chiesa lo fa a suo modo! Non sto dando giudizi di merito sulla legge 40. Mi sembra solo che sia inutile lamentarsi sempre e inveire contro la Chiesa che fa semplicemente il suo "mestiere". E fino a quando avrà potere, risucirà a imporre la sua visione. Perciò, mettiamoci l'anima in pace!
lettore/lettrice disincantato/a
La tua lettera, non firmata, mi sembra l'apoteosi del nichilismo: inutile fare tutto perché non servirà mai a niente! Be', come hai notato, io non la penso così. Continuo a pensare che la Legge 40 sia sbagliata e che occorra migliorarla. E sono perfino sicura che accadrà davvero!
Scrivete a: Laura, c/o America Oggi,
55 Bergenline Ave., Westwood, N.J., 07675
Teme che il figlio possa perdere la famiglia
18-11-2008
16-11-2008








