I consigli di Laura

Soffrire per la perdita di un cane è normale

05-09-2008

Cara Laura,
è la prima volta che scrivo una lettera a un giornale e lo faccio per disperazione. Non credo infatti che nessuno dei miei cari sia in grado di ascoltarmi e di capire il grande dolore che sto provando in questo momento.
Sono sicura che farò sorridere anche i lettori di America Oggi. Infatti, se sto soffrendo è perché dopo 15 anni ho dovuto far abbattere il mio cane, un bastardino che negli ultimi tempi aveva troppi problemi di salute.
So che sto per dire qualcosa che a molti suona ridicolo, ma per me è stato come perdere un compagno di vita. Non sono una persona sola. Ho un marito, due figli, ma non esagero se dico che solo il  mio Nettuno era sempre al mio fianco.
Più che un compagno, era un mio alter ego, una parte di me. Non c'è stato nessun sacrificio che io non abbia fatto volentieri per lui, tranne quello di porre fine alle sue sofferenze: ho dovuto farlo ma facendomi forza.
Ti dirò che sono anche preoccupata: quando mi passerà? Ho paura di non uscirne più. La mia famiglia non sopporta che io soffra così per un animale. Cosa posso fare per superare questo momento di grande confusione e per uscire dalla depressione?
Un'amica triste


Cara amica triste, forse nessuno può aiutarti. Posso dirti che ti capisco, che un animale può diventare caro quanto una persona. La tua tristezza è normale.
Ti consiglio di non preoccuparti e di viverlo per quello che è, ossia un evento luttuoso. Cerca però anche di capire le origini di questo tuo bisogno di relazionarti in maniera così stretta e forse un po' morbosa al tuo Nettuno.
Scrivete a: Laura, c/o America Oggi,
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