Il fatto

USA. Voto. Accuse dal Brasile a collaboratore di McCain implicato nella cospirazione per uccidere Joao Goulart

02-11-2008

SAN PAOLO. Si chiama Frederick Waldo Latrash. E almeno fino a quattro anni fa è stato uno stretto collaboratore del candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti, John McCain. Ma adesso viene anche accusato di aver partecipato come agente della Cia alla cospirazione per uccidere l'ex presidente brasiliano Joao Goulart, morto nel 1976 in Argentina. A lanciare la pesante accusa dalla sua casa di Rio de Janeiro, parlando con l'Ansa, è Joao Vicente Goulart (51 anni), il figlio maggiore dello scomparso presidente di sinistra, allontanato nel 1964 dai militari brasiliani golpisti.
Joao Goulart è morto ufficialmente di attacco cardiaco a Mercedes, in Argentina, il 6 dicembre 1976, nell'infuriare della dittatura argentina che ha provocato, secondo ong, qualcosa come 30 mila morti tra gli oppositori politici. Ma la Commissione dei Diritti Umani dell'Assemblea Legislativa dello stato brasiliano del Rio Grande do Sul ha raccolto nello scorso mese di luglio "forti indizi" che "Jango", com'era chiamato comunemente Goulart, sia stato in realtà assassinato.
"Noi crediamo _ afferma Joao Vicente Goulart _ che nostro padre sia stato ucciso con un veleno preparato a Santiago del Cile e portato da Latrash. A Santiago si producevano dieci tipi di veleno: il veleno "numero 4" era con cloruro di potassio o di sodio, che quando ingerito faceva salire la pressione arteriale fino a causare un attacco cardiaco. Non c'era antidoto possibile".
A parlare del veleno è stato anche l'ex agente uruguayano, Mario Neira Barreiro, arrestato nel 2003 a Porto Alegre per traffico d'armi, il quale asserisce che Latrash era in quel momento "chief of station" della Cia a Montevideo.
"Latrash _ prosegue il figlio di Goulart _ appartiene ai quadri della Cia dal 1954 o '55. Fu inviato a Santiago del Cile dove aiutò ad abbattere il presidente Salvador Allende e a portare al potere il generale Pinochet. Del 73 al 75 andò quindi in Bolivia, e dopo divenne capo della Cia a Montevideo, dove partecipò alle nefandezze dell'Operazione Scorpione, che coinvolse l'Uruguay, il Brasile e gli Stati Uniti".
L'ordine di eliminare Goulart, sempre secondo il figlio, sarebbe stato impartito dall'allora presidente brasiliano, il generale Ernesto Geisel. Latrash avrebbe portato da Santiago il veleno messo a punto da un chimico chiamato Hermes (Eugenio Berrios) che lavorava per Pinochet, e lo avrebbe consegnato a un chimico uruguayano, soprannominato Capitano Adonis.
"McCain e Latrash _ dichiara il figlio di Goulart _ furono entrambi piloti della Marina militare degli Stati Uniti: erano compagni d'armi. Siamo certi che Latrash ha fatto parte dello staff del senatore dell'Arizona fino al 2004. Abbiamo documenti del Senato americano che dimostrano che Latrash era collaboratore di McCain. Nel 2004, c'è stata una riunione di veterani piloti della Marina e, in rappresentanza dell'Arizona, c'era il senatore McCain col suo assistente: il colonnello Latrash. Lo riferisce un documento ufficiale".
A quanto si è appreso dagli Stati Uniti, in effetti, ci fu nel 2004 a Washington un convegno dei veterani dell'Arizona dell'Air Force nel quale Latrash fu introdotto come il "rappresentante" del senatore John McCain. Joao Vicente Goulart afferma che "é emozionante" che in America Latina il figlio di un ex presidente brasiliano scomparso in circostanze misteriose denunci McCain "per avere un collaboratore di questo calibro", uno dei maggiori agenti della Cia in attività a quell'epoca nella regione.
"Chiediamo l'apertura degli archivi dell'esercito brasiliano con queste informazioni _ dice ancora all'Ansa il figlio di Goulart _ Ho parlato recentemente col procuratore italiano Gianluca Capaldo, che si occupa del cosiddetto Piano Condor, che univa le dittature militari dell'America Latina: speriamo che le indagini dall'Italia, come confermato a dicembre dalle 140 denunce contro i responsabili delle giunte di Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Paraguay, Perù e Uruguay, abbiano più successo nel rivelare la verità sugli orrori

Il palinsesto di oggi