Il fatto

Usa Libia. Cambia la storia: filo diretto Bush-Ghedda

18-11-2008

WASHINGTON.  Dal punto di vista diplomatico le relazioni tra Stati Uniti e Libia erano tornate ad essere formalmente ‘buone' fin dal 5 settembre scorso, quando il segretario di Stato Condoleezza Rice programmò una storica visita a Tripoli. Era dal 1953 che un segretario di Stato americano non metteva più piede sul suolo libico.
 Ma non era mai avvenuto nella storia dei rapporti tra Libia e Usa che dalla Casa Bianca partisse una telefonata verso Tripoli. E' avvenuto ieri: il presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, ha chiamato il presidente libico Muammar Gheddafi, per esprimergli "la sua soddisfazione" per l'avvenuto pagamento da parte della Libia di 1,5 miliardi di dollari, la somma pattuita che chiude in modo definitivo il contenzioso di anni per le vittime di terrorismo.
Quel denaro andrà in un fondo speciale di 1,8 miliardi di dollari istituito dai due Paesi per risarcire sia le vittime dell'attentato libico al volo 103 della Pan Am che nel 1988 cadde su Lockerbie, causando la morte di 270 persone (ad esse andranno 1,5 miliardi), sia quelle dell'attacco americano su Tripoli e Bengasi del 1986, in cui morirono molti civili tra cui la figlia di Gheddafi (ad esse andranno 300 milioni). Libia e Stati Uniti hanno discusso per anni su come arrivare a quantificare una cifra ritenuta congrua per risarcire i famigliari delle vittime, "peraltro consapevoli che la perdita di vite umane non può essere risarcita" ha sottolineato David Welch, il diplomatico del Dipartimento di Stato che ha condotto le trattative con Tripoli. "Mentre piangeremo coloro che hanno perso la vita per gli atti di terrorismo, questo accordo è un importante passo avanti nel riportare buone relazioni tra Libia e Stati Uniti" ha commentato. Secondo quanto riferito dal portavoce della Casa Bianca, Gordon Johndroe, nella loro telefonata Bush e Gheddafi hanno discusso "su come questo accordo dovrebbe contribuire a chiudere un capitolo doloroso della storia tra i due Paesi". Tanto per Gheddafi quanto per Bush la storia volta pagina. Per l'America colui che solo vent'anni fa era considerato un ‘mad dog' (‘cane pazzo', la definizione è di Ronald Reagan), oggi è un leader affidabile a cui telefonare in prima persona. dallo Studio Ovale. nella storia delle relazioni tra i due Paesi non era mai successo.
 "La Libia ha fatto importanti passi avanti per la normalizzazione dei suoi rapporti con la comunità internazionale, a cominciare dalla sua rinuncia nel 2003 a sviluppare armi di distruzione di massa" ha detto il diplomatico Welch nel motivare le ragioni dell'accordo. Ieri quelle sue parole sono state ratificate una volta per tutte dal suo presidente, che dalla casa Bianca ha chiamato l'ex ‘cane pazzo' per avere con lui una franca, seria, sentita conversazione.