Il Triboro Bridge sarà dedicato a Robert F.Kennedy
Il Triboro diventa RFK. Sarà una cerimonia in grande stile quella per il nuovo battesimo, oggi, del Triboro Bridge nel Queens a New York. Il ponte sarà ufficialmente dedicato alla memoria di Robert F. Kennedy (RFK), il fratello del presidente John assassinato nel 1968 quando, senatore dello Stato di New York, era lanciato verso la vittoria alle primarie democratiche in vista della Casa Bianca.
L' RFK Bridge, un complesso di tre ponti che collega i quartieri del Queens e del Bronx a East Harlem a Manhattan, sarà ribattezzato alla presenza di esponenti della famiglia Kennedy con in testa una figlia di Robert, Kerry. In questi giorni Kerry Kennedy, fondatrice del RFK Center for Human Rights, aveva ricordato le profetiche parole del padre Bob, secondo cui, "un nero sarà Presidente degli Stati Uniti entro i prossimi 40 anni, non ci sono dubbi". Era il 1968 e quelle parole furono pronunciate in uno degli ultimi discorsi pubblici di Robert Kennedy, assassinato a Los Angeles il 27 maggio. "Mio padre aveva previsto che questo sarebbe successo -spiega Kerry riferendosi all'elezione a presidente di Barack Obama, "e lo aveva predetto con un'incredibile precisione". Una delle questioni chiave dell'attività politica di Bob Kennedy fu quella dei diritti civili dei neri, ed il suo contributo fu essenziale per ottenere l'approvazione nel 1965 del Voting Right Act che sancì il diritto di voto per gli afro-americani.
Il nuovo RFK Bridge, che unisce tre delle aree più 'difficili' della Grande Mela, vuole simboleggiare la lotta di integrazione condotta da un "vero e impeccabile cittadino americano". Ne è convinto Elliot Sandler, a capo del servizio dei trasporti pubblici di New York.












