Come si fa a capire cosa è più giusto per i figli
Cara Laura,
sono una mamma un po' anzianotta con un figlio molto giovane. Michele ha 14 anni e ora pretedende di avere già una vita indipendente. Vuole fare tanto sport, uscire fino a tardi e fare le gite da solo con gli amici. È un bravo ragazzo, non mi posso certo lamentare. Ma ti confesso che ho paura. Io vorrei che studiasse tanto per costruirsi un futuro, soprattutto in un mondo cosi difficile. Ma ho paura anche di non saper capire le sue esigenze,i suoi sogni. Quando ero giovane io, tutto era diverso, forse anche più facile perchè la strada da fare era per tutti quasi segnata. Io non vorrei che lui, imponendogli sempre cio' che voglio io, si allontanasse da me o per ripicca faccesse del male a se stesso. Purtroppo, non ho nemmeno tante amiche, da quando vivo qui in America, perciò mi diventa difficile anche confrontarmi con gli altri, per capire se il mio atteggiamento è normale o devo cambiare qualcosa. Lo chiedo a te Laura.
Lorena
Gentile Lorena, le sue paure penso appartengano a tutte le mamme del mondo, anche alle più moderne. Quello che vorrei dirle io, è che il futuro non si costruisce solo a scuola, ma anche con le esperienze che Michele farà per strada, con gli amici, durante le gite o leggendo libri, non solo scolastici. È fondamentale lo sport, per la salute e per la mente, soprattutto se è di squadra. Insegna il rispetto per compagni e gli avversari e l'importanza degli impegni presi. Anche sbagliare a quell'età diventa un insegnamento. Studiare è fondamentale per formare la propria persona e per essere capare di confrontarsi con il mondo degli adulti. Lo stimoli sempre a fare meglio, ma non abbia paura e accompagni la sua crescita. Non limiti mai la sua personalità. Sono sicura che Michele avrà un futuro brillante. L'ha detto lei, è un bravo ragazzo, molto giovane.
Scrivete a: Laura, c/o America Oggi,
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Temo che mia figlia mi nasconda qualcosa
05-01-2009








